Gli abiti funebri nelle arti visive occidentali

di Rossana Lucente Nell’arte occidentale, gli abiti funebri, diventano strumenti per comunicare tristezza, perdita, devozione e memoria. Le prime tracce di pratiche funerarie risalgono al Paleolitico, dove corpi sepolti erano accompagnati da ornamenti, amuleti o pelli animali. In queste rappresentazioni primitive, come le pitture rupestri o le statuette funerarie, predominava il colore rosso, legato al …

L’abito da sposa nelle arti visive

di Rossana Lucente Nelle arti visive, seguendo un percorso cronologico, possiamo osservare come l’abito da sposa si trasformi da segno rituale a simbolo sociale, fino a diventare espressione identitaria e psicologica. Nell’affresco romano “Le nozze Aldobrandini (20 a.C. – 10 d.C.)”, dal nome del collezionista, la sposa seduta su letto nuziale, identificata come la ninfa …

La cravatta nell’arte

Di Rossana Lucente La presenza della cravatta, nei diversi nodi, colori e tessuti, viene documentata non solo nella moda, ma anche nella pittura, segno di una rappresentazione visiva del potere e della raffinatezza, sino ad arrivare al rifiuto di questo accessorio, come caratteristica di una personalità libera dai condizionamenti sociali. L’origine della cravatta risale al …

I cappelli visti con l’occhio dell’artista

Di Rossana Lucente Sin dall’antichità i cappelli, oltre alla loro funzione primaria di protezione dagli agenti atmosferici, sono stati fondamentali per distinguere ruoli, mestieri e appartenenze, e gli artisti di ogni tempo hanno immortalato questi accessori, indagandone i materiali (paglia, lana, feltro, seta, velluto, pelliccia) e le molteplici forme: dal “bicorno” degli imperatori allo “zuccotto” …

Le calze delle ballerine del Moulin Rouge ritratte da Toulouse-Lautrec

di Rossana Lucente Henri de Toulouse-Lautrec rimane uno dei grandi maestri del post-impressionismo francese, celebre per la sua capacità unica di catturare l’energia del Montmartre bohémien, in contrasto con la sua salute fragile, affetto da una malattia genetica e da nanismo. Tra i suoi soggetti più iconici spiccano le ballerine del Moulin Rouge, immortalate in …

La silenziosa Moretta nei dipinti veneziani

di Rossana Lucente La “moretta”, nota anche come “muta” o “vizard”, nacque in Francia, per poi diffondersi rapidamente nella Venezia del XVII-XVIII secolo. Realizzata in velluto nero e di forma ovale, questa insolita maschera senza lacci, era pensata per coprire quasi completamente il volto, celando i lineamenti e valorizzando la carnagione chiara, simbolo di nobiltà …

L’ evoluzione delle scarpe nella storia dell’arte

di Rossana Lucente Nel corso della storia dell’arte, le calzature, dalle molteplici tipologie, texture e patterns, sono sempre state cariche di un potente significato. Nella scultura latina “Artemide Rospigliosi (I-II sec. d.C.)” la dea della caccia, indossa i “krepidai” con lacci alti fino alla tibia, dove viene valorizzato il rinomato “piede greco”, in cui il …

Storia del ventaglio nell’arte: un oggetto iconico sin dall’Antico Egitto

L’evoluzione del ventaglio, da oggetto funzionale a simbolo regale, si riflette nelle rappresentazioni orafe e pittoriche attraverso le epoche e le civiltà. Nella tomba del faraone Tutankhamon è stato ritrovato il “flabellum (1332-1323 a.C.)”, a forma di pianta di papiro in lamina d’oro ed intarsio di pasta vitrea colorata, con manico in ebano, ornato da …

Il make- up delle muse dei grandi artisti

di Rossana Lucente Il make-up ha radici profonde nella storia dell’umanità, intriso di significati estetici, maliziosi e magici. E le opere d’arte sono testimoni silenziosi di questa evoluzione, come nella “Maschera di Tutankhamon (1342-1323 a.C.)”, in oro e lapislazzuli, dove le palpebre del “faraone – bambino” vengono allungate e marcate da linee nere di kohl, …

Il parasole cerimoniale nell’arte

di Rossana Lucente L’uso del “parasol” cerimoniale risale all’antico Egitto e durante la V Dinastia (2450 a.C.) era visibile nei rilievi delle tombe di Neferu, come segno di prestigio e status elevato, utilizzato dalle donne durante la celebrazione del culto di Hathor, la dea dalle corna bovine, legata alla bellezza e all”amore. Nell’Europa del 600′ appare …