Il viaggio del Codex.Teofano e Ottone II

Premessa Il racconto che si appresta a leggere è la possibile storia di un prezioso libro, dal 2015 patrimonio dell’UNESCO (nella sezione documenti), custodito nel Museo Diocesano e del Codex di Corigliano Rossano (CS). Il Codex Purpureus Rossanensis è un evangeliario composto da 188 fogli di pergamena, scritto in greco antico con caratteri maiuscoli vergati …

LA NOTTE CHE SI BRUCIO’ IL JAZZ: I PRIMI PASSI

di Michele Minisci Ma facciamo un lungo passo indietro. Gli anni di piombo erano appena dietro le nostre spalle ma ci avevano lasciato, ai bordi delle strade, detriti che difficilmente saremmo riusciti a smaltire. Detriti abbandonati da una generazione ormai allo sbando, detriti fatti di rancore, incomprensione, rabbia, disillusione, resi ancor più pesanti da un’intolleranza …

IL MIO CONTATTO CON  MARTIN SCORSESE

di Michele Minisci Io credo però che un’altra, determinante e definitiva spinta mi sia venuta quando ho saputo che il grande regista Martin Scorsese aveva girato una serie di film-documentari sul blues, con l’aiuto di Clint Eastwood, Mike Figgis, Wim Wenders e altri famosi registi, e veniva a presentarla al Festival del Cinema di Venezia. …

TRA LA VIA EMILIA E IL WEST, SULLA MITICA SS 9, NASCE IL NAIMA JAZZ CLUB

di Michele Minisci Eh, sì! Forse ha ragione Costanza, ma oggi, a distanza di 40 anni, mi ritrovo a celebrare il compleanno del Naima club, il mio club, voluto, desiderato, sognato, idealizzato forse dalle troppe visioni di Casablanca e di quel mitico Ricky’s Bar.E mi ritrovo in mano una realtà forse unica nel nostro Paese, …

COUNTDOWN PARTY- La ballata del violino rubato al diavolo

(Siamo nel 2049, sullo spazio scenico di un piccolo teatro londinese. Il palcoscenico è buio. Un solo proiettore isola un ATTORE ANZIANO con un violino in mano.) ATTORE ANZIANO: Questo violino non ha un liutaio.Ha una catena di mani.Passò dall’Orgoglio che voleva possedere la bellezza,all’Avidità che voleva venderla.Scivolò tra dita fredde e dita spezzate,imparando ogni …

LA NOTTE CHE SI BRUCIO’ IL JAZZ

Di Michele Minisci “Eravamo io, Chet Baker, Lee Konitz, Barney Kessel, Toots Thielemans, Tony Scoot, Joe Zawinul, Billy Chobam, Mike Stern…”. Voleva essere questo l’inizio di questa mia nuova edizione di questo libro, rubando l’indimenticabile “incipit” a Gianni Minà (Eravamo io, Fidel, Cassius Clay, Gabriel Garcia Marquez, Robert De Niro ….) il mitico giornalista che …

La notte che si bruciò il Jazz

INTRODUZIONE( di Francesco Giardinazzo *) Per prima cosa, bisognerebbe far lavorare l’immaginazione, sospendere l’incredulità e sentirsi di casa dove non ci si crederebbe di poter stare. Se questo vi riesce, allora potete capire davvero cosa vuol dire la storia che queste pagine raccontano. Michele Minisci ha fatto tutte queste cose, e in più le ha …

Mi siedo e dimentico

L’articolo analizza il dialogo taoista tra Yen Hui e Confucio, dove il discepolo raggiunge il culmine della saggezza affermando: “Mi siedo e dimentico”. Questa frase simboleggia l’abbandono della razionalità e l’identificazione con la totalità delle cose, in netta opposizione al pensiero confuciano. L’autore conclude interpretando questo “dimenticare” come una via per sospendere l’angoscia esistenziale (come il “dolce naufragare” di Leopardi), piuttosto che risolverla.

                                                   IL CINEMA IN PIAZZA

di Michele Minisci Quella sera di una caldissima estate all’inizio degli anni Sessanta il richiamo era veramente irresistibile: era arrivato il cinema in piazza, un avvenimento per noi incredibile per il nostro piccolo paesino di origini arberesh, gli albanesi arrivati in Italia più di cinque secoli fa per sfuggire alle persecuzioni dei turchi-ottomani. Correvamo allora …

Perché le favole

di Michele Minisci Nel mondo fantastico il tempo e i luoghi sono indefiniti: C’era una volta, in un paese lontano lontano… I personaggi sono re, regine, maghi, fate, folletti.Gli animali parlano agiscono, diventano protagonisti; le vicende impossibili si realizzano, i sogni si avverano.E, anche se nella vita concreta non succede proprio così, non importa: io, …