IL SENSO DELL’AMORE

Un giorno mi incamminai in un bosco alla ricerca del significato dell’amore. Incontrai due uccellini, intenti a volteggiare su di un cespuglio di Bacche selvatiche e dopo aver richiamato la loro attenzione gli dissi: “Salve dolci uccellini che allietate l’aere con il vostro canto. Qual è secondovoi il significato dell’amore?”Non arrestano il loro volo ma …

UNA RASSEGNA NAZIONALE CONCORSO PER GRUPPI JAZZ EMERGENTI

di Michele Minisci Fu in quegli anni che maturò l’idea di organizzare a Forlì una rassegna nazionale di gruppi jazz emergenti, sotto forma di concorso. Non ce n’erano in Italia, allora, di rassegne di questo genere, che valorizzassero i giovani musicisti jazz, che li mettessero a confronto, che li facessero suonare nel corso di tre, …

IL NAIMA E IL JAZZ IN EMILIA-ROMAGNA

Di Michele Minisci Nel frattempo, i nostri primi concerti andavano avanti, a volte con entusiasmo, a volte con scoramento, quando dovevamo ricorrere alle nostre tasche per ripianare qualche buco, qualche falla. E in prevalenza erano le mie tasche a essere toccate, perché ero io quello più motivato, più appassionato, perché mi sentivo il più responsabile …

CHET BAKER, UN MITO DEL JAZZ, AL NAIMA

di Michele Minisci Nonostante le brutte vicissitudini in cui incappò, anche nel periodo italiano, la fama di Chet (musicista «maledetto», bello e dannato, il James Dean della musica jazz) perdurava ancora con forza e le sue performances alternavano momenti di grande intensità e lirismo ad altri di mediocre rendimento. Ma in ogni modo sempre da …

NAIMA JAZZ CLUB: LA NOSTRA FILOSOFIA

di Michele Minisci «Il Naima  jazz club – recitava la prima bozza di statuto della nascente Associazione Culturale – vuole essere il punto di arrivo degli sforzi fatti in questi ultimi due anni per allargare la conoscenza della musica jazz e diffonderla ad un più vasto numero di persone, ma anche un punto di partenza …

BLOOD RUNNER – LA PIRAMIDE E IL SANGUE

Di Orazio Garofalo La porta dell’ascensore si chiude con un sospiro metallico. Deckard e Rachael restano soli, avvolti da una luce che sembra non volerli toccare, solo sfiorare, come se esitasse a riconoscerli.Sul pavimento, prima che la porta si richiudesse, Deckard ha visto l’origami di un unicorno. Un piccolo animale di carta, fragile come un …

La notte che si bruciò il jazz. La prima sede

di Michele Minisci Ora che avevamo un nome importante, dovevamo trovare un locale adeguato per aprire finalmente il nostro Club e cominciare seriamente a fare concerti, non solo con dilettanti e autodidatti. L’attenzione cadde subito sul circolo Arci di San Martino in Strada, il Ciaika, nome dall’inconfondibile derivazione sovietica, con una lunga tradizione di grandi …

La notte che si bruciò il Jazz

di Michele Minisci Era arrivato, però, il momento di darci un’identità, di farci riconoscere. Non potevamo ideare, organizzare, proporre iniziative musicali, eventi, e far arrivare tutto il merito all’Arci.Così radunai gli amici musicisti a casa mia per decidere il da farsi, per darci un nome facilmente riconoscibile, una struttura organizzativa, un nostro marchio di qualità …