di Silvana Di Martino
Il nostro obiettivo come nutrizionisti è:
- Prevenire e correggere la malnutrizione, comune nei pazienti oncologici.
- Supportare il sistema immunitario, che può essere compromesso.
- Ridurre la fatica attraverso una dieta bilanciata e ricca di nutrienti.
- Gestire gli effetti collaterali come nausea, diarrea, stitichezza, mucositi o perdita di appetito.
Una dieta personalizzata, ricca di proteine di buona qualità, vitamine, minerali e una corretta idratazione, può aiutare molto. È anche importante monitorare la funzione renale, spesso compromessa nel mieloma, limitando eventualmente proteine o fosforo in eccesso.
Lavoriamo in sinergia con l’oncologo e altri specialisti per adattare il piano alimentare alle esigenze cliniche del paziente in ogni fase della malattia.”

Esempio di Piano Alimentare Giornaliero per Mieloma Multiplo
Colazione
- 1 tazza di fiocchi d’avena integrali con latte di mandorla o vaccino (se ben tollerato)
- 1 cucchiaio di semi di lino o chia (ricchi di omega-3)
- 1 banana o frutti di bosco (antiossidanti)
- 1 cucchiaino di miele (se non ci sono problemi glicemici)
Spuntino Mattutino
- 1 yogurt greco naturale (proteico)
- 1 manciata di mandorle o noci (grassi sani, energia)
Pranzo
- Petto di pollo o pesce (es. salmone, sgombro – ricchi di proteine e omega-3)
- Riso integrale o quinoa (carboidrati complessi)
- Verdure cotte al vapore o saltate in olio extravergine d’oliva (es. spinaci, broccoli, carote)
- 1 cucchiaino di olio EVO a crudo
Spuntino Pomeridiano
- Frutta di stagione (meglio non troppo zuccherina: mela, pera)
- 1 fetta di pane integrale con hummus o crema di mandorle
Cena
- Zuppa di legumi (lenticchie, ceci) oppure tofu con verdure
- Patate dolci o verdure al forno
- Olio EVO e spezie antinfiammatorie (curcuma, zenzero, prezzemolo)
Spuntino Serale (se necessario)
- 1 bicchiere di latte vegetale o una tisana rilassante (camomilla, melissa)
- 2 biscotti integrali o cracker di avena
Indicazioni generali
- Idratazione: almeno 1,5–2 litri al giorno, salvo indicazioni renali.
- Limitare: zuccheri raffinati, insaccati, fritture, eccesso di sale.
- Favorire: cibi freschi, ricchi di antiossidanti, poco elaborati.
- Supplementi: valutare con medico/nutrizionista l’uso di vitamina D, omega-3, o probiotici.

