di Paolo Brutto T’amo senza sapere come, né quando, né da dove: la forza prorompente dell’amore e il senso profondo del suo mistero contenuti nel Sonetto XVII di Pablo Neruda Può sembrare curioso ma debbo la scoperta di questi versi meravigliosi non ad un’antologia scolastica o ad un libro prestatomi da un’amica ma al film …

La prospettiva dentro un rossetto

Tira i fili del bustino, fino a sentire le stecche che segnare la pelle fin dentro le costole , avrai i lividi… Rallenta il respiro, diminuirai l’ossigeno ad ogni cellula e non sarà un bene. Sorridi sempre e per tutto, avrai la gastrite! Pancia in dentro, Senno in fuori, fuori la mente, fuori le idee, …

SOGNI

di Marco Signorile Ci sono sogni che ci abitano da tempo.Progetti, intuizioni, desideri che ci sembrano perfetti…finché non ci mettiamo dentro una persona. Non è detto che sia un ostacolo, né tantomeno un nemico.A volte è solo una presenza che non vibra con la nostra.Qualcuno con cui senza sapere bene il perché non ci va …

Fengári

Afelio, ci guarda il Sole da lontano  Cadono i petali come  vesti, il mare si riempie dei colori dei costumi invasori . La sabbia accoglie i corpi  brucia il ílios La bellezza si mostra tra corpi e occhiali da sole La luna oggi sembra essere così lontana ed io l’aspetto  Vestita del tempo che va, …

IL TEMPO NON ESISTE

In questa poesia della raccolta “Tacchi a spillo” di Vittoria Scola, l’autrice parla del tempo, dei segni che lascia nelle nostre vite e sulla nostra pelle.
Tuttavia, guardandosi bene allo specchio, oltre alle rughe, Vittoria riesce a vedere ancora la stessa bambina di un tempo.

SIRENE

“Tacchi a spillo” è la rubrica che raccoglie le poesie e le opere di Vittoria Scola.
In questa opera, l’autrice ci parla di una sua metamorfosi, dolorosa ma necessaria.
Sirena, libera e proveniente da un mondo fantastico e profondo come il mare, viene sulla terra e abbraccia questa realtà, camminando sui tacchi a spillo, sinonimo di femminilità e seduzione, unici elementi rimasti invariati durante la sua trasformazione.