IL NAIMA E IL JAZZ IN EMILIA-ROMAGNA
Di Michele Minisci Nel frattempo, i nostri primi concerti andavano avanti, a volte con entusiasmo, a volte con scoramento, quando dovevamo ricorrere alle nostre tasche per ripianare qualche buco, qualche falla. E in prevalenza erano le mie tasche a essere toccate, perché ero io quello più motivato, più appassionato, perché mi sentivo il più responsabile …
