di Eugenio Lo Gullo.
Quando il desiderio, l’identità o il comportamento diventano fonte di sofferenza, la sessualità da fonte di vita, gioia, amore, piacere, può diventare una Psicopatologia, poiché attorno ad essa ruota Gran parte della nostra esistenza.
La sessualità umana non è solo biologia, ma è fatta di tantissima mente, emozioni, conflitti, relazioni, rabbia, insoddisfazioni, cultura, tabù, religione e corpo. La psicopatologia della sessualità studia pertanto le differenti condizioni in cui uno o più di questi aspetti causano disagio sia dal punto di vista clinico che relazionale e sociale.
Il vissuto sessuale è quindi sempre significativo, ma è soggetto a diverse disfunzioni o conflitti, persino con le norme sociali e, troppo spesso, con la legge, visti gli odierni dibattiti sull’altrui consenso. Difatti, per molto ragazzi l’approccio è diventato un vero problema poiché un tentativo di corteggiamento molto determinato rischia di sfociare in una molestia o stalking. Pertanto ci approccia chiedendo timidamente il numero di telefono. I tempi belli delle serenate e degli inganni per ottenere attenzione ed amore – come direbbe Carl Jung – si perderanno nell’oblio e la seduzione si affiderà alla comunicazione multimediale, magari con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Difatti, non on esiste più una “sessualità normale” unica. Il DSM-5-TR e l’ICD-11 partono da 2 criteri chiave per parlare di disturbo:
- Disagio personale marcato o compromissione del funzionamento;
- Assenza di consenso – presenza di danno ad altri.
Le Disfunzioni Sessuali
Sono caratterizzate dalla risposta sessuale: approccio, desiderio, risposta, eccitazione, orgasmo, dolore. In pratica la persona vorrebbe una sessualità soddisfacente, ma qualcosa non funziona nel:
- Disturbo del desiderio sessuale ipoattivo: assenza – riduzione persistente di fantasie e desiderio, mancanza di eccitazione, pensieri intrusivi, altro che è molto frequente, soprattutto nelle donne.
- Disturbi dell’eccitazione: Disturbo dell’eccitazione femminile – Disturbo erettile negli uomini, ansia da prestazione, timidezza, mancanza di autostima.
- Disturbi dell’orgasmo: detto anche Anorgasmia, eiaculazione precoce, ritardata, dolorosa o assente.
- Disturbi da dolore genito – pelvico e della penetrazione: come nel vaginismo, paura di lasciarsi andare, patologie fisiche dell’apparato geniale.
Le Cause e i Fattori Multifattoriali
Le Cause sono spesso multifattoriali e variano da soggetto a soggetto ecco perché l’anamnesi e la diagnosi devono essere precise e tener conto dell’unicità della persona e dei diversi: Fattori psicologici, biologici, farmaci, ansia da prestazione, traumi, conflitti di coppia, credenze rigide sul sesso, tabù, trasgressioni, perversioni, psicopatologie tipiche dei Borderline, psicosi, psicopatie, ecc.
Le parafilie, sempre più diffuse, rappresentano interessi sessuali atipici e intensi. Di per sé non sono un disturbo, ma possono diventarlo solo se: causano disagio alla persona, o comportano desiderio di agire su persone non consenzienti o con rischio di danno. In molto casi, se vi è complicità compaiono dei comportamenti molto trasgressivi, al limite della perversione, che stuzzicano gli appetiti sessuali e quindi stimolano intensi piaceri e fortissime emozioni.
Alcuni comportamenti bizzarri rappresentano in alcuni casi delle vere e proprie psicopatologie della personalità e quindi della sfera sessuale come: l’Esibizionismo, il Voyeurismo, il Frotteurismo, il Masochismo, il Sadismo, il Feticismo, il Travestismo.
Una menzione a parte merita la Pedofilia che rappresenta una forma di violenza feroce ed inammissibile poiché va a creare dei traumi psicologici e fisici difficili da guarire, soprattutto se avviene fra consanguinei o fra genitori, parenti adulti e bambini. Da denunciare immediatamente e da curare con la psicoterapia infantile.
L’Eros come Fonte Incorrotta di Vita
A parte le diverse patologie, molte delle quali scatenare dalla religione e dai limiti imposti dagli uomini che hanno sempre tentato di imprigionare, imbrigliare, ogni forma di libertà umana, la Sessualità è una dimensione bellissima e ricca di magia e di piacere infinito poiché sgorga dall’Eros. Da questa infinita e pura fonte di vita sgorga la vita umana, animale e vegetale con l’impollinazione: avere una fantasia erotica o piccante non equivale quindi ad un pensiero “peccaminoso” o ad un disturbo.
Ecco perché è importante parlarne con lo psicologo e non con il prete, soprattutto con i bambini e gli adolescenti molto inclini all’autoerotismo ed alla masturbazione. Infatti, tali comportamenti rappresentano dei passaggi fondamentali di crescita e di esplorazione del proprio corpo e della propria intimità da condividere con il partner. Il confine clinico, pertanto, in ogni caso è dato da sofferenza, dalle anomalie o violazione del consenso.
Vi sono poi dei casi Biologici come: squilibri ormonali, malattie fisiche e neurologiche, cardiovascolari, diabete, effetti collaterali di farmaci, abuso di sostanze, di droghe, di alcool, di anabolizzantie steriids, ed altro, che richiedono un trattamentodi equipe: psicoterapeuta e medico specializzato.
Come si valuta e si cura
La valutazione è sempre specialistica: colloquio clinico, anamnesi, diagnosi, Psicoterapia della sfera sessuale e della personalità tenendo sempre in alta considerazione cause mediche, individuali, familiari, di coppia, ambientali, alimentari, sonno, ed altro. In alcuni casi si collabora in un’equipe: psichiatra, psicoterapeuta, sessuologo, ginecologo – urologo, endocrinologo.
Purtroppo, in Italia alcuni medici sono molto possessivi con i loro pazienti ed invece che indirizzarli verso altri specialisti, soprattutto Psicoterapeuti e Neuropsicologi, agiscono da tuttologi somministrando farmaci di ogni tipo, come il viagra senza valutare nulla, provocando spesso dei danni gravissimi.
Ricordatevi sempre che il medico cura, ma è la natura che Guarisce perché non esiste la “pillola per tutto “. Vi auguro una sessualità ed una vita felice e ricca di forti emozioni positive.

