di Irene Iannone
Le patologie estetiche comportano spesso l’instaurarsi di molteplici condizioni di malessere diffuso che alterano l’equilibrio psicofisico.Pertanto, diventa sempre più importante l’approccio della fisioterapia dermatofunzionale: una branca della fisioterapia clinica specialistica in cui il fisioterapista si prende cura di pazienti con patologie e disfunzioni del sistema tegumentario (pelle e annessi cutanei).
L’obiettivo è quello di favorire il ripristino e il miglioramento delle disfunzioni estetiche, che influenzano direttamente l’autostima della persona e, di conseguenza, la sua qualità della vita.Nella pratica clinica quotidiana, il fisioterapista dermatofunzionale deve disporre di una cartella specifica da compilare durante la valutazione del paziente.
Tale valutazione è finalizzata all’analisi posturale e all’osservazione tecnico-specifica del derma, attraverso test clinici dedicati e tecnologie specifiche per l’analisi cutanea.Il protocollo riabilitativo viene definito sulla base di una diagnosi medico-chirurgica o vascolare.Tali inestetismi patologici vengono trattati nell’ambito della specialistica dermatofunzionale, basata sulla valutazione e sul trattamento non invasivo delle disfunzioni del tessuto cutaneo.

