Roma Caput Mundi, Roma Amor, Roma si tinge di Rosso, Rosso Valentino

Di Paola Bignardi

.A poca distanza dalla sua scomparsa, la città, la comunità della moda di tutto il mondo e la gente comune, tutti, con la loro presenza, con il pensiero e anche con le mani, grazie alla fondazione PM23, da lui fondata con l’importante e costante presenza di Giancarlo Giammetti, si stringono attorno ai valori di un uomo che, con il suo credo, il suo esempio e il rigore del grande lavoro compiuto nell’arco della sua vita, ha fatto di un pensiero — “Amo la bellezza, non è colpa mia” — l’espressione estetica e culturale del suo vissuto.

Fino agli anni in cui ha guidato il suo brand Valentino, la moda e la società hanno seguito il Vate, facendo sì che il suo tocco di stile e la sua influenza tingessero la visione della bellezza italiana nel mondo. A pochi giorni dalla fashion week parigina, viene trasmessa in diretta, nelle strade, tra la gente, attraverso grandi pannelli LED, nelle piazze di Roma, Milano e Napoli, la prima collezione dopo la scomparsa del suo fondatore, l’A/I 26/27.Divulgata in streaming, grazie alle ultime tecnologie e al suo successore, il direttore creativo della maison Valentino, Alessandro Michele, la collezione saluta il maestro, riportando l’attenzione del mondo proprio a Roma, dove la sua grandezza è nata.

Le parole non si contano più ormai: racconti e consensi si moltiplicano nel descrivere un grande creatore. Proviamo allora a raccontarlo da un altro punto di vista, quello della libera e democratica forma di espressione: l’arte.Così un giorno, grazie a un’Open Call denominata “Rosso V”, promossa da Arteapòrte e curata dagli artisti A-Wibaa e Katia Angela Masella, con l’intento di omaggiare lo stilista Valentino Garavani e il suo colore iconico, sono stata stimolata a partecipare alla selezione, aperta a tutti: dai fashion designer agli artisti di ogni genere.E, come nelle favole, eccomi nel centro di Roma, a due passi da Via Veneto, con i miei bozzetti selezionati ed esposti nella galleria d’arte contemporanea Morgana Legfeld Show Lab, nella settimana dal 14 al 22 marzo, in uno spazio in cui si respira un’aria urbana e cosmopolita, libera di accogliere tutte le contaminazioni artistiche.Ho provato a fondere, nelle due opere presentate, chiamate “Claude” e “Pois”, non solo l’infinita ammirazione per l’ultimo imperatore della moda, ma anche l’insieme delle emozioni nate dall’incanto e dalla fascinazione che provai da bambina assistendo, in televisione, alla presentazione di una delle collezioni create da Valentino.

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Quella fascinazione è stata la causa e la motivazione che mi hanno spinto a scegliere di diventare stilista, iniziando a porre su carta la mia visione di stile, per poi provare, con la matita e con l’istinto, a esprimere un pensiero, tirando fuori dalla mente qualcosa che non esiste, per sfidare il mondo reale con l’immaginario.Il cuore ha mosso la mano nella sintesi di un linguaggio in cui, inchinandomi davanti al suo ideatore, ho provato a vestire la silhouette di “Pois”, fasciandola fino al fianco con voile di seta, attraverso la tecnica del drappeggio, spezzata da una grande “V”, immaginata tempestata di microcristalli, che lascia intravedere la pelle del fianco opposto, in un gioco di asimmetrie che richiama il concetto di armonia classica.Seguono balze arricciate in organza, ricoperte da tulle point d’esprit, rese scultoree dalla base in crine invisibile. In questo abito provo a descrivere il mondo femminile attraverso la forza della costruzione del capo e la sua fragilità, data dalla scelta dei tessuti più impalpabili.L’equilibrio del drappeggio si contrappone all’ineluttabilità delle onde, rese eteree dalle trasparenze delle materie tessili scelte.“Claude”, invece, ripropone gli stessi concetti in una comunicazione visiva più pulita, essenziale e pacata, tingendosi di note dolci, ricche di dettagli celati, anch’essi tipici del mondo femminile.

In tutta la mia vita, a partire da quell’imprinting, ho studiato e sfiorato le tecniche e lo stile di Valentino, promuovendone, nel mio piccolo, quel rigore volto a donare una bellezza intrisa di verità, fatta di impegno, dedizione, serietà, ma anche di brio e glamour.Nel prossimo articolo porterò dettagli, foto e video degli artisti con i quali ho condiviso questo bellissimo viaggio.

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