LA MACCHINA GIA’ SCRITTA
di Orazio Garofalo LA MACCHINA GIÀ SCRITTA Il frastuono elegante del Café Arco era una sinfonia di cristalli tintinnanti, risatine argentate e il fruscio serico di vestiti costosi. Un odore di caffè torrefatto, di torta alle prugne calda e di sigaro di prima qualità saturava l’aria, mescolandosi al brusio di una borghesia praghese compiaciuta e …
