di Gennaro Gallo
Con la storica Festa nel Centro Storico di Malvito, in provincia di Cosenza, si chiude la serie delle manifestazioni per l’estate 2025 organizzate dall’Associazione Eno-Gastronomica “Tradizioni e Sapori di Calabria” appuntamenti che hanno unito tradizione, cultura e gusto.
Il 7 e l’8 agosto, la terza edizione del Festival Amarcord – Dalla Semina al Pane, ha celebrato il simbolo per eccellenza dell’abbondanza e della comunità, tra musica, sapori e rievocazioni storiche. Un’iniziativa che, anno dopo anno, si afferma come un richiamo autentico alla tradizione agricola. Il contesto naturale in cui si svolge, crea un vero e proprio anfiteatro all’aperto, dove la bellezza del paesaggio esalta il fascino contadino e culturale del luogo.
Il 10 agosto, spazio alla 30ª edizione della “Festa della Schavùnia”, Un evento nato per accogliere gli emigranti di ritorno e i visitatori, riportando in vita antichi vicinati e ambienti rustici, chiusi da anni. Qui, tra pietre secolari e profumi di cucina tradizionale, si respira il vero legame con le radici.
Come ogni anno, la Schavùnia è stata anche l’occasione per ricordare due figure care alla comunità, ideatori della Festa, Paolo Olive e Giuseppe Vittimbergi, e per ospitare un momento culturale di grande rilievo: il convegno dedicato al Venerabile Girolamo Molinari da Malvito, frate dell’Ordine dei Minimi, morto 427 anni fa in odore di santità. A raccontare la sua storia, lo storico e scrittore Professor Giovanni Cristofalo e il Dottor Modaffari Candeloro, autore di un saggio sul religioso.
La manifestazione si è chiusa con il ringraziamento dell’Associazione a tutti i partecipanti.
Queste iniziative non sono solo sagre, ma momenti per unire le persone, far rivivere il passato e guardare al futuro con la forza delle tradizioni.

