di Vittoria Scola
Se traballo e respiro sto quasi meglio, ho un motivo per non pensare, per concentrarmi sull’equilibrio che non ho.
Respiro lentamente tra le lenzuola dei miei pensieri pieni come la Metro a Roma
Quante strade hanno fatto senza mai fermarsi, ogni stazione era una soluzione, poi altra gente che entra nella testa e ci balla dentro come se quella Metro camminasse verso il centro del mondo.


