di Vittoria Scola

Bella come cosa?
come un fiore, bella come un calcio di rigore, come un tramonto, come la luna, sei bella come questo o quello
come fossi oggetto e non soggetto
Sarai uno sterile paragone, un giocattolo per alcuni, un trofeo!
Chi ti apprezzerà perché sei unica ?
Bella perché sei opera creata e dipinta , unica armonia su un pentagramma di una musica Divina
Il Do sarà da bilanciare a chi dare e no
Il Re , non idolatrare l’uomo , siamo già Regine, del nostro regno, il cielo dell’anima e la terra del corpo
I sensi coreografia di bellezza
Mi per dire a Me, per parlare di Te, raccontandoti.
Fa ciò che importa e desideri, ascoltati
Sol, guardalo nel cielo
… tu brilla che notte e giorno, ricorda che la luce porta con sé l’ombra ,non si stacca dai piedi ma ti radica.
La è dove devi andare, nel cuore, respirare.
Si , quelli tienili su una bilancia, pesali come oro
Tu sei non sei musica, sei la frequenza ,ascolta la terra generatrice!
Fermarti un momento ascolta la tua bellezza !
