POLVERE

di Vittoria Scola …e se la sabbia fosse polvere di stelle scesa sulla terra ed  il mare fosse   lacrime di Luna?  La pelle risplende ai suoi riflessi, mi confondo con il mare , corpo da arpia ,  suono una nenia al cielo. Le acque mi  rigenerano,  il corpo di stende sulle stelle ed io trasmuto…

La prospettiva dentro un rossetto

Tira i fili del bustino, fino a sentire le stecche che segnare la pelle fin dentro le costole , avrai i lividi… Rallenta il respiro, diminuirai l’ossigeno ad ogni cellula e non sarà un bene. Sorridi sempre e per tutto, avrai la gastrite! Pancia in dentro, Senno in fuori, fuori la mente, fuori le idee, …

Fengári

Afelio, ci guarda il Sole da lontano  Cadono i petali come  vesti, il mare si riempie dei colori dei costumi invasori . La sabbia accoglie i corpi  brucia il ílios La bellezza si mostra tra corpi e occhiali da sole La luna oggi sembra essere così lontana ed io l’aspetto  Vestita del tempo che va, …

IL TEMPO NON ESISTE

In questa poesia della raccolta “Tacchi a spillo” di Vittoria Scola, l’autrice parla del tempo, dei segni che lascia nelle nostre vite e sulla nostra pelle.
Tuttavia, guardandosi bene allo specchio, oltre alle rughe, Vittoria riesce a vedere ancora la stessa bambina di un tempo.