LA BATTAGLIA DEI 4 VENTI

di Michele Minisci

Il 25 marzo di ogni anno in cima a una piccola collina a 700 metri sul livello del mare Jonio, nei pressi del mio piccolo paesino arbereshe, Vakarici, si danno appuntamento per una tremeda battaglia, i 4 venti più conosciuti in tutto il mondo, ovvero: PONENTE, la zona dove tramonta il sole – LEVANTE, la zona dove sorge il sole –  TRAMONTANA, il vento del nord – SCIROCCO, il vento del sud.
Chi vincerà…potrà soffiare indisturbato e incessantemente per tutto l’anno.
Arrivati puntuali in cima alla collina della battaglia tutti i 4 venti, in groppa a enormi cavalli alati, ognuno di un colore diverso, si misero in posizione e cominciarono a soffiare contemporaneamente con tutta la forza che avevano in petto, l’uno contro l’altro ma in maniera confusa e sconclusionata, spalancando in maniera spaventosa le loro enormi bocche più grandi dell’ingresso della caverna di Polifemo.
Dovevate vedere Scirocco…con i suoi soffioni acrobatici quasi roventi, ma fu subito messo a tacere da una potente raffica di Tramontata che però aveva barato, in quanto si era riempita la bocca anche di alcuni enormi chicchi di grandine che però erano proibiti dal regolamento, e quindi venne penalizzato con una multa di 10 minuti di fermo.
Subito ne approfitto’ Levante con la sua brezza birichina, scherzosa e frizzante ma anche molto pungente che  riusciva a provocare dell’insopportabile solletico a tutti gli altri venti provocando loro delle sganasciate risate.
Era quello che stava aspettando Scirocco che subito si mise a soffiare in una maniera molto strana: sembrava che facesse dei fortissimi colpi di tosse alternati a improvvisi scrosci d’acqua.
Un fortissimo colpo di tosse che sembrava un tuono dal rumore mai sentito prima e a seguire un fortissimo scroscio d’acqua con dei goccioloni grandi come una noce sembra che fosse in vantaggio sugli altri…
Ma la battaglia continuò così per ore e ore senza che nessun Vento riuscisse a prevalere sugli altri.
E la battaglia sarebbe continuata a svolgersi all’infinito senza proclamare alcun vincitore, quando a quel birichino è furfantello Vento di PONENTE, sul far della sera, venne in mente una fantastica idea.

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Chiamò a raccolta tutti gli uccelli notturni che conosceva, molti dei quali erano gia’ suoi vecchi amici, come le civette, i gufi, i barbagianni, i cuculi, gli assioli, i pipistrelli, che arrivano a centinaia, da ogni parte del mondo, e chiese loro di dargli una mano a soffiare a più non posso contro gli altri Venti suoi nemici. 
È così che cominciarono a soffiare tutti a più non posso contro tutti gli altri tre Venti che alla fine, stremati e stanchissimi batterono in una precipitosa ritirata, proclamando così la vittoria del loro vento amico…PONENTE.
E per tutto quest’anno, quindi, ci dobbiamo beccare le folate, le ventate, le improvvise e fugaci piogge portate dal vento di PONENTE, con giornate a volte fredde, a volte calde che rappresentano egregiamente il bizzarro carattere di questo Vento.
Armatevi quindi…bambini e bambine, ragazze e ragazzi, di una… immensa pazienza!