di Paola Bignardi
Quando studiavo presso l’ISDE ( Istituto Superiore di Design di Napoli), oltre la carta stampata e la televisione, ci scambiavano informazioni circa concorsi sulla moda ed opportunità di master o specializzazioni, tramite il “passaparola ” e fu così che venni a conoscenza di un concorso di rilevanza europea, i cui termini stavano per scadere e, che catturò la mia attenzione per un romantico dettaglio, il tema: ” Sogno di una notte di mezza estate “!
Così, sognando in questo mood “Shakespeariano”, mi misi a lavorare senza sosta al progetto di cinque modelli inediti , in una notte riuscii a completare le illustrazioni, inclusi dettagli tecnici di lavorazione; decisi di esprimere tutto il mio mondo in questo progetto che avrei dovuto realizzare,se avesse superato la selezione, di una giuria di esperti del mondo della moda del 1998. Vi erano nomi illustri da Diego Della Valle, ad imprenditori del prêt à porter italiano marchigiano, La Girombelli da Ceo della Byblos e, della Genny, era tra i nomi più rilevanti che mise a disposizione come primo premio per il vincitore, uno stage presso gli uffici stile delle sue aziende.

Un mattino di giugno, arrivò la telefonata in cui un membro della giuria del concorso, con grande entusiasmo mi comunicò l’avvenuta selezione! Il cuore batteva a mille e davvero feci salti e danze, di gioia. Il tempo di riprendere il controllo e, subito iniziai a riflettere sulla realizzazione dei capi che riuscii a preparare nei tempi, grazie all’aiuto di sarte collaborative.

La notte prima del concorso, feci le ore piccole, in albergo, per dipingere i corpini di alcuni capi, poiché necessitavano di un ulteriore tocco ma solo al fitting, mi resi conto che erano completi, proprio come li avevo immaginati.
L’adrenalina era a mille e, la coreografa che gestiva le modelle della Mazzini Eventi e le vestiliste, rimasero stupite da una serie di dettagli, gli accessori che portai come acconciature per la testa ed una mia particolare richiesta, desideravo che la modelle sfilassero scalze…affinché l’immagine eterea e rarefatta della mia collezione, non si rovinasse con calzature non idonee.

Completate le prove, fitting e coreografia con la musica che ogni stilista scelse, ci restò un attimo fugace per conoscerci, tra stilisti partecipanti e per prepararci. La sorpresa più grande fu incontrare il mio docente di Stilismo uomo, Pappalardo di Catania, proprio lì tra i finalisti come me ed io tra tanti di loro già affermati o comunque con esperienza alle spalle, a soli 22 anni mi sentivo ancora più piccola ed in imbarazzo!
Le luci della sera resero ancora più magica villa Brancadoro, sede dell’evento ed in un attimo fu il mio turno!
Ricordo mia sorella con me nel backstage a sostenermi, io che diedi gli ultimi ritocchi alle modelle prima che uscissero in passerella e fu magia…ho ancora in mente, il ritmo incalzante delle note indiane della musica ” Spirit” di Altman con gli strascichi dei frantumi di specchi, a richiamo degli stessi come ornamento, tra i capelli e sui capi per simulare le foglie.
Tutto, come avevo immaginato, era lì, in controluce davanti ai miei occhi!

L’evento giunse al termine ed i nomi dei vincitori e dei premi furono proclamati: io non c’ero.
Il primo premio fu vinto dal mio Professore di Stilismo e così, quando pensavo che tutto fosse finito e, mentre raccoglievo le mie cose, fui scossa da mia sorella che continuava a ripetere il mio nome…
di colpo, fui catapultata sul palco e come in un sogno,
” Sogno di una notte di mezza estate “, grazie alla Girombelli ed alla giuria, ricevetti un premio non previsto,
” Premio miglior bozzetto “.
Una soddisfazione indescrivibile che anticipo’ una grande sorpresa, lo stage presso le aziende Genny e Byblos, in cui realizzai in tre mesi tutti i desideri di un giovane designer, quasi come un film ma di questo ne parleremo prossimamente poiché la storia…to be continued


