di Eugenio Lo Gullo
L’esame Neuropsicologico e la valutazione dei parametri cognitivi, percettivi e sensomotori, fornisce importanti informazioni sul soggetto, inteso sempre come una Totalità, sul suo comportamento, sulla personalità, sulle capacità fisiche-cognitive, sulle abilità apprese, sulle strategie riabilitative da adottare se si è in presenza di un deficit, rilevare tutte le manifestazioni comportamentali e le funzioni cerebrali, siano esse compromesse o preservate.
La pratica della psiconeurologia in Italia si è sviluppana in modo considerevole, in seguito allo sviluppo dei corsi di laurea in psicologia e delle diverse aree specialistiche, oltre alla diffusione e richiesta delle perizie medico-legali per pazienti con disturbi cognitivi e comportamentali.

Lo studio principale al quale si fa riferimento è naturalmente la raccolta di test e delle relative tarature curata ormai vent’anni fa da Spinnler e Tognoni che, inevitabilmente, necessitava di un completamento sia per quanto riguarda l’elenco degli strumenti sia per le caratteristiche del campione allora studiato, che di fatto ne limitava in qualche caso l’applicabilità.
Dopo innumerevoli ricerche in campo psicologico clinico e sperimentale clinico sono stati sviluppati diversi strumenti utili per la valutazione specifica dei soggetti. Buona parte dell’attenzione è dedicata ad aspetti non sempre ben sviluppati, quali i disturbi neuropsicologici associati a patologie diverse e a fattori di rischio scatenanti come l’uso di droghe, alcool, ecc.. In ogni caso, la psicoterapia assume un’importanza vitale pur riconoscendo che essa richiede specializzazione e tempi, spesso, lunghi per la risoluzione dei problemi che hanno prodotto il disturbo.
La metodologia richiede l’utilizzo di tecniche specializzate e specifiche per ogni soggetto e si considerano più fattori riferibili a differenti livelli: Individuali, Familiari, Sociali, Ambientali, Oggettuali, ecc..

Inoltre, sono verificate:
La Cognizione;
Le Funzioni Esecutive;
Le Emozioni;
Le Motivazione;
La Sessualità;
L’Aggressività;
La Consapevolezza o Coscienza di Se;
Altro.
Strumenti dell’esame Psiconeurologico:
Il Colloquio Clinico;
L’osservazione;
I test standardizzati;
I Test cognitivi e motori;
Altro.
L’esame potrà avvalersi del contributo di altri specialisti:
Referti neuroradiologici;
Condizione medica generale e neurologica in particolare;
Relazioni cliniche e scolastiche.
La storia personale: educativa, familiare, occupazionale, cognitiva, sociale, medica, psicologica;
La descrizione soggettiva dei disturbi cognitivi;
La motivazione e l’apatia;
L’emozione e i disturbi emotivi;
L’autocontrollo e la disinibizione;
L’esame di realtà;
La modificazione della personalità;
La consapevolezza dei disturbi;
L’impatto dei disturbi;
Le relazioni familiari;
Le relazioni sociali;
Le relazioni affettive;
L’orientamento spaziale;
L’orientamento temporale;
La definizione di se;
Il livello di farmacodipendenza;
I danni prodotti dai farmaci;
Definizione dell’intervento clinico psicoterapico.


