Dopo un anno esatto dall’ultima edizione, vinta da Charles Leclerc registrando un 1-2 Ferrari.
Oggi però si parla di tutt’altro, è Verstappen contro le McLaren, Max a caccia di una disperata rimonta per il suo 5° mondiale.
Il Weekend sprint parte già al Venerdì, è proprio l’Olandese che con un colpo di reni batte le aranciate vetture e si prende la pole position per la mini-gara del sabato.
Proprio la sprint parte in maniera a dir poco rocambolesca, Piastri stringe troppo l’ interno in curva 1 e compromette un maxi contatto, coinvolto anche il compagno di squadra Norris che insieme all’australiano si ritira e fa 0, mentre Verstappen vola via.
Il Numero 1 non si fa pregare due volte, vince la gara sprint e si posiziona come favoritissimo per il Cult del weekend, secondo Russell e terzo Sainz con una grande sorpresa.
Inizia la qualifica, subito bandiera rossa, Hadjar nel muro in curva 6.
Ultimi secondi al cardiopalma ma Verstappen riesce ancora a strapparsi la Pole position per la gara ufficiale della Domenica, secondo Norris che si mette a soli 8 millesimi da un grande Leclerc 3°, poi Russell e Hamilton, solo 6° Piastri non brillante nella sua McLaren.
Parte il gran premio degli Stati Uniti D’America.
Aggressivo Leclerc che approfitta del vantaggio di gomma supera Norris e si mette secondo.
Nel frattempo Sainz prende in pieno Antonelli che va nella ghiaia ma poi torna in pista, ne ha la peggio Sainz che oltre al ritiro gli viene inflitta anche una penalità da scontare in Messico.
Dopo averla conquista lotta con le unghie e con i denti per tenersi la seconda posizione, alla fine la lascia solo alla fine del suo stint per provare il taglio sull’inglese.
La strategia della rossa funziona bene ma Norris rimane arpionato al numero 16.
Riesce a passare a 10 dalla fine, stremate le gomme di Leclerc, Norris si mette a caccia di Verstappen, ma ormai l’ olandese è decisamente scappato.
Infatti Max Verstappen vince il Gran Premio degli Stati Uniti D’America e domina il weekend in Texas e si mette a soli 40 punti dall’impresa mondiale.
Secondo Norris che si riprende dallo 0 della sprint e anche lui accorcia dalla vetta mondiale.
Terzo, applausi per Leclerc che riporta la Ferrari sul podio dopo 84 giorni in un weekend partito in maniera decisamente sfavorevole.
Dietro di lui il compagno di squadra Hamilton che deve ancora rimandare l’appuntamento con il primo podio Rosso.
Sottotono il leader del mondiale, Piastri, solo 5°, che vede i suoi avversari avvicinarsi.
Non benissimo Mercedes, chiude 6° con Russell e fuori dai punti con Antonelli, gara compromessa dal contatto con Sainz.
Chiudono la Top10 Tsunoda, Hulkemberg, Bearman e Alonso.
Prossimo appuntamento con la F1 già questa settimana con il gran premio del Messico, vedremo chi la spunterà nella terra centro-americana.

