di Carmencita Furlano
Non è un caso il suo motto episcopale In Illo Uno Unum, che esprime con forza la sua visione di unità nella diversità: “In Colui che è Uno, siamo uno”, rappresenta un richiamo profondo alla comunione e alla fraternità all’interno della Chiesa universale.

La firma è lineare in direzione ascendente, energia canalizzata, buona occupazione dello spazio, l’equilibrio è mostrato dalla lettera F maiuscola del nome Francis tra Robert e Prevost, fa da ago della bilancia, infatti lo spazio tra le parole è equilibrato, elemento fondamentale del processo cognitivo. Le linee curve incorporate ai gesti dinamici indicano elementi di temperamento sanguigno che cammina di pari passo con dolcezza semplicità e fermezza, soggetto gradevole, ilare e mite di aspetto e soprattutto nell’animo, con la battuta pronta. Vi è espressione di capacità di valutazione del sé con l’altro, capacità di governare i dati dell’istinto e del sentimento, favorendo l’attività raziocinante. La costruzione delle maiuscole del nome Robert e cognome Prevost è equilibrata, si hanno asole ad angolo dolce (angolo ricurvo), il riccio finale della Maiuscola R culla l’intero tracciato letterale seguente (freccia colore azzurro). L’attitudine a filtrare i dati del reale è espressa sostanzialmente: la riflessione contiene ragionamento, ponderazione, obbiettività, capacità di trovare sia le criticità che il termine adeguato. Vi è espressione di maturità logica equilibrata che dà possibilità di operazioni intelligenti nell’elaborazione, nella ricezione, valutazione e astrazione dei dati. Non rientra nelle sue caratteristiche la restrizione dello spazio vitale, la staticità, l’essere ripetitivo. Le emozioni, le idee, i rapporti sono vagliati con prudenza perché nulla sia lasciato all’impulsività, processo cognitivo attivo e operante di scelte emancipatorie e autonome filtrate dal senso critico.
Nella lettera “t” del cognome Prevost è assente il taglio della lettera T (elsa), che rientra nei segni particolari – Gesti fuggitivi o Automatismi inconsci – ad esso si collega l’aggressività perché a livello simbolico somiglia ad una punta di lancia, un fulmine, una lama. L’assenza è volontaria, visto anche come è tracciata la lettera “T”, legata alla lettera precedente e sollevata verso l’alto, come una mano che offre. Una indicazione precisa della volontà di usare la forza dell’Amore e della Croce, infatti le iniziali R e P ricordano la Croce di Costantino (l’immagine della Croce, associata alla vittoria di Costantino e alla promessa di salvezza, divenne sempre più importante nel cristianesimo, simbolo di fede e del sacrificio di Cristo, segno di Pace).
Una unità di forza tra Fede e Ragione che racchiude l’intera globalità delle persone, delle cose, del mondo, strada da seguire, percorrere vivere e insegnare: “Tutto posso in Colui che mi dà Forza”, in tutto ciò rientra il nome Leone, che nella Bibbia, è un simbolo potente e complesso che rappresenta diversi concetti, tra cui regalità, forza, potere e la Giustizia di Dio. Il leone della tribù di Giuda, in particolare, è



Una unità di forza tra Fede e Ragione che racchiude l’intera globalità delle persone, delle cose, del mondo, strada da seguire, percorrere vivere e insegnare: “Tutto posso in Colui che mi dà Forza”, in tutto ciò rientra il nome Leone, che nella Bibbia, è un simbolo potente e complesso che rappresenta diversi concetti, tra cui regalità, forza, potere e la Giustizia di Dio. Il leone della tribù di Giuda, in particolare, è associato a Gesù Cristo, il Messia, il Figlio del Dio Vivente, come descritto nell’Apocalisse, e Papa Leone XIV° ha Salutato con le parole del Cristo Buon Pastore, di Gesù Risorto: “La Pace sia con voi”.

FIRMA UFFICIALE di PaPa Leone XIV°
Non vi sono variazioni nella firma da PAPA per ciò che concerne il movimento, la disposizione delle lettere sul foglio, lo spazio tra lettere e tra parole. Non vi sono variazioni di calibro e di dimensioni. Nella lettera L maiuscola è presente il medesimo riccio finale e di accompagnamento per la vocale “e”, come nella firma nel nome Robert, indica il medesimo andamento scrittori dello scrivente.


Così anche le due lettere P maiuscole puntate richiamano quanto spiegato per le iniziali R e P (Robert Prevost)

