La generosità che fa la differenza

di Marco Signorile

La Giornata della Colletta Alimentare e la forza dei gesti semplici.
Oggi, sabato 15 novembre 2025, in tutta Italia si celebra la Giornata della Colletta Alimentare: un appuntamento che ogni anno ricorda quanto la solidarietà possa essere concreta, quotidiana, possibile.
In più di 12.000 supermercati, i volontari accoglieranno chi vorrà donare alimenti non deperibili — olio, conserve, legumi, tonno, carne in scatola, prodotti per l’infanzia — destinati a chi fa fatica persino a riempire un piatto.

È una scena semplice: un carrello, una scelta, una mano che porge.
Eppure racchiude un mondo.

La forza della colletta alimentare sta proprio nella sua accessibilità.
Donano i giovani, le famiglie, gli anziani che vivono di pensione, perfino persone che affrontano difficoltà economiche ma che, nonostante tutto, decidono di condividere qualcosa del loro poco.
Ed è questo il miracolo gentile: la solidarietà che nasce da ogni condizione, da ogni vita, da ogni carrello.

Anche quest’anno, nonostante il costo del carrello della spesa sia cresciuto di quasi il 25% dal 2021, la generosità non si è fermata.
Chi dona sa che ogni singolo prodotto ha un percorso prezioso:
passa dalle mani del volontario, ai centri di raccolta, ai magazzini, fino ad arrivare sulle tavole di chi non può permetterselo.
Un viaggio silenzioso, umano, fatto di tempo regalato e di cura.

E i volontari — il cuore pulsante di questa giornata — sono ovunque: davanti ai punti vendita, nei centri organizzativi, nei magazzini.
Sono persone che offrono qualche ora, un sorriso, una pettorina gialla che racconta un impegno.
Una presenza che sostiene chi ha bisogno e che permette alla colletta di esistere davvero.

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Per chi non potrà raggiungere un supermercato, la raccolta continua online dal 15 al 29 novembre, attraverso le modalità indicate sul sito del Banco Alimentare.
Un modo in più per partecipare, per sentirsi parte di una catena che non lascia indietro nessuno.

Alla fine, tutto si riduce a questo:
un gesto piccolo che diventa un piatto, un piatto che diventa un sorriso, un sorriso che diventa speranza.
Ogni contributo è un atto di fiducia nel prossimo. Una forma di tenerezza civile.

Donare è semplice.
E in giornate come questa, può cambiare la giornata di qualcuno.