di Eugenio Lo Gullo (Psicologo, Psicoterapeuta)
Nel corso di oltre trent’anni di professione come psicologo e psicoterapeuta, ho visto e sentito storie di ogni tipo, soprattutto sul comportamento delle donne che il grande Virgilio definiva: “Mobile per natura e per disdegno impetuosa e fera”.
Eppure ci sono donne che si fanno notare senza dire una parola, mentre altre, quando entrano in un luogo o passeggiano per strada, ne trasformano completamente l’atmosfera. Vi è in queste donne un fascino particolare: appaiono e segnano la nostra vita per sempre, non perché alzino la voce, ma perché portano con sé un’aria diversa — curiosa, leggera e un po’ fuori dagli schemi.
Sono leggiadre, provocanti, ammiccanti, sbarazzine e piccanti: vere e proprie “peperoncine” capaci di suscitare innumerevoli emozioni. Spesso le chiamiamo libertine, altre volte vengono considerate troppo appariscenti, incontrollabili o monelle. Si tratta di aggettivi usati nel tentativo di definire figure quasi indefinibili — elfe da fiaba o da racconti erotici — che raccontano le sfumature della natura femminile e il desiderio di una libertà senza confini, lontana dai pregiudizi e dai tabù di una cultura ancora retrograda.
Che Cos’è la Donna Libertina? Significato e Origine Storica
La donna libertina è, prima di tutto, una donna che sceglie. Il termine non ha un’accezione negativa, anche se storicamente nasce nel 1700 con i salotti osé francesi e le filosofe audaci che leggevano Diderot. Quelle donne decidevano liberamente con chi uscire, cosa pensare, come vivere il piacere e con chi fare l’amore.
Eppure ancora oggi, persino all’interno dello studio di psicoterapia, molte ragazze e donne hanno paura di raccontarsi e di esprimere la propria voglia di godere dei piaceri più sublimi che solo la sessualità e l’amore libero da schemi sanno offrire.
La libertina contemporanea non rincorre necessariamente la trasgressione estrema; spesso segue modelli diffusi dai media, dal web o dai siti erotici, ricercando costantemente la propria autonomia.
Le caratteristiche della donna libertina oggi:
- Pensiero autonomo: Pensa con la propria testa e non segue le regole solo per consuetudine. Si adatta alle esperienze che la vita le presenta (l’estate al mare vissuta con spensieratezza, l’università, le feste tra amici) per poi condividere le proprie avventure con le amiche o con il terapeuta.
- Piacere senza sensi di colpa: Gode del cibo, della propria sessualità, di un viaggio, del lavoro e del proprio corpo. Cerca l’avventura anche online, esplorando chat e gruppi di incontro alla ricerca del fascino di un amante segreto.
- L’arte della seduzione: Sa dire di no, ma sa anche affascinare con uno sguardo o con un “sì” concesso a chi e quando vuole lei, esercitando il potere sottile della seduzione.
Il Ruolo della Psicoterapia e dell’Ipnosi nella Liberazione Femminile
In questi anni ho incontrato molte donne che, dietro ansia, depressione, disturbi alimentari o sofferenze psicologiche, nascondevano l’impossibilità di esprimere la propria essenza femminile.
Attraverso l’ipnosi terapeutica, molte pazienti riescono a spogliarsi dei condizionamenti imposti dai partner, dalla famiglia o dalla morale comune. Riscoprono così la propria sensualità e il proprio lato audace, preferendo la verità di una vita vissuta liberamente all’apparenza frustrante di una perfezione formale.
Che si tratti di desiderare una notte senza impegno o di voler riaccendere il desiderio nel matrimonio corteggiando nuovamente il marito, la psicoterapia diventa uno spazio in cui costruire un nuovo stile di vita fondato sulla libertà di amare ed essere amate.
La “Monella”: Il Gioco della Seduzione e dell’Eros
La donna monella è colei che gioca con il proprio potere seduttivo. È la birichina che stuzzica, che fa i dispetti con un sorriso e che, persino in seduta, utilizza le proprie strategie per mostrarsi senza timori per ciò che è realmente.
La libertina e la monella non infrangono necessariamente le regole: le piegano al proprio volere, ci giocano e le trasformano in un terreno di confronto dove la seduzione e la sessualità irrompono con forza. È la vittoria dell’Eros sul Pathos, sulla frustrazione e su una vita priva di piacere.
Conclusione: La Libertà di Essere Femmina e Amante
Forse la donna libertina, monella o trasgressiva è colei che ama davvero in modo autentico e libero. In lei dimora la voglia incontaminata di essere femmina e amante, senza costrizioni, proprio come l’acqua pura di sorgente che scorre tra i ciottoli e che nulla può trattenere.
La libertà fa paura solo a chi non la conosce e non ha il coraggio di viverla.

