Cosa fa tendenza adesso (e cosa no)

di Samuela Nisi

La moda ha sempre avuto un difetto: cambia idea più velocemente di un’amica che ti dice “esco in 5 minuti” mentre è ancora in pigiama.

Oggi un capo è “must-have”, domani “cringe”. In mezzo, noi, poveri fashion addicted che cerchiamo di capire se i nostri jeans dell’anno scorso sono ancora “cool” o già pronti per il cassetto dei rimpianti.

Ecco cosa è in e cosa è out adesso, senza filtri e senza pietà.

HOT: il minimalismo sartoriale

Linee pulite, colori neutri, tagli impeccabili. La nuova eleganza è essenziale ma studiata al millimetro. Pantaloni a vita alta, blazer oversize ma strutturati, camicie bianche che sembrano uscite da un film di Luca Guadagnino. L’idea è: sembrare ricche anche quando stai andando al supermercato a prendere il latte.

NOT: l’over layering da influencer 2019

Quel mix di tre cappotti, due camicie e un gilet che urlava “street style” ora grida solo “armadio esploso”. Le stratificazioni esasperate hanno perso smalto: il layering resta, ma con criterio. Meno “ho indossato tutto quello che possiedo”, più “ho scelto bene due pezzi e sembrano fatti per stare

insieme”.

HOT: la maxi bag strutturata

La borsa gigante, squadrata, rigida, è tornata e detta legge. Non solo per portare mezza vita dentro (anche se aiuta), ma perché dà subito quell’aria da donna occupata, importante e con un’agenda piena… anche se in realtà stai andando a prendere un caffè.

NOT: le micro-borse inutili

Quelle in cui non entra nemmeno un rossetto, figuriamoci lo smartphone. Sono state simpatiche, scenografiche, perfette per un post su Instagram… ma ora il pubblico vuole praticità, senza rinunciare allo stile.​

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HOT: il denim total look

Giacca, jeans, top: il tessuto più democratico del mondo torna in formula integrale. Il trucco per non sembrare uscito da un vecchio video di Britney? Giocare con lavaggi e volumi diversi, magari spezzando con accessori di lusso o dettagli metallici.

NOT: il fast fashion senza identità

Il “compra e butta” ha perso fascino. I consumatori vogliono capi con storia, brand con un messaggio, collezioni limitate.

Il trend del momento è il “less but better”: pochi pezzi, di qualità, che durano e raccontano qualcosa.

HOT: la giacca di pelle cropped

Non più solo biker o blazer lungo: il 2025 incorona la versione corta, da portare con pantaloni ampi o gonne midi.

Effetto: cool senza sforzo, perfetta per transizioni di stagione e per dare grinta anche al look più

basic.

NOT: i loghi urlati

Se fino a ieri eri un cartellone pubblicitario ambulante, oggi la moda preferisce il sussurro al grido.

Il lusso silenzioso ha preso il sopravvento: qualità, taglio, materiali. Il marchio? Solo per chi sa guardare da vicino.

HOT: le sneakers retrò

Linee anni ’80 e ’90, colori soft o combinazioni vintage, silhouette affusolate. Perfette sotto un completo elegante o con un abito leggero. La parola d’ordine è versatilità.

NOT: gli stivali cuissardes extralunghi

Quel modello che arrivava a mezza coscia e ti costringeva a muoverti come in una scena di Pretty Woman?

Troppo ingombrante e poco pratico. Ora la tendenza vuole stivali al ginocchio o appena sotto, magari con tacco largo e linee pulite.