di Francesco Scotto
CAPITOLO 1 – LE ORIGINI
La domanda è una: lascereste la squadra campione d’Europa per approdare a titolo definitivo in una squadra che nella stagione precedente è arrivata 12°?
Se la vostra risposta è no, non sarete d’accordo con Cole Palmer, che a soli 21 anni sceglie di lasciare il Man.City del triplete per approdare al Chelsea, che nella stagione precedente era diventato la barzelletta d’Inghilterra, più di 500 milioni spesi in 2 anni, 3 allenatori cambiati per concludere in 13° posizione.
CAPITOLO 2 – UNA SFIDA BLU
Eppure Cole l’ha vista come una sfida, lascia la sua città natale e la squadra che l’ha cresciuto per approdare in una squadra allo sbaraglio, aveva capito che tra i fuoriclasse dei cityzens non poteva prendere spazio e ha scelto di essere il primo all’ inferno che l’ ultimo in paradiso.
Così è fatta: il 30 agosto 2023 Cole Parmer si trasferisce al Chelsea e prende la maglia numero 20.
Pochettino stravede per lui, diventa un perno centrale del gioco dei blues, inoltre diventa anche rigorista, e anche per questo motivo chiude la stagione con 22 reti e 14 assist, stagione da fuoriclasse nonostante l’andazzo altalenante della squadra, a dir poco altalenante.
CAPITOLO 3 – IL RIMPIANTO DI SOUTHGATE
La stagione molto positiva regala a Cole un posto in nazionale per gli Europei in Germania del 2024, anche se, a dir la verità, Southgate non stravede per lui, infatti in tutto il torneo colleziona solo 50 minuti.
Ma gli bastano per regalare all’Inghilterra il gol del momentaneo pareggio in finale contro la Spagna.
E proprio la vittoria degli Iberici suscita tanti rimpianti all’allenatore sul minutaggio del calciatore del Chelsea.
CAPITOLO 4 – LA RINASCITA
Se il 6° posto conquistato condanna Pochettino all’esonero al suo posto un italiano che ha convinto molto alla guida del Leicester il suo nome è Enzo Maresca.
Sarà proprio lui la rinascita di Palmer, il gioco di Maresca sposa perfettamente le qualità del giocatore, l’ inglese colleziona 18 reti in stagione, riporta il Chelsea in Champions League dopo 3 anni e domina la Conference League, vincendo il suo primo trofeo in carriera.
CAPITOLO 5 – CAMPIONI DEL MONDO
Ma la stagione non è finita, perché per la prima volta si gioca in America un nuovo formato della coppa del mondo per club, in cui le 32 migliori formazioni del pianeta terra si affrontano per decretare il campione del mondo.
Dopo aver passato agevolmente su Benfica, Palmeiras e Fluminense tocca al PSG, in un momento di forma davvero strepitoso, i campioni d’Europa in carica hanno annientato il Real Madrid per 4-0, e la finale contro il Chelsea sembra quasi una formalità.
Ma ancora una volta Palmer, diventato il nuovo numero 10 del Chelsea, non è d’accordo, e segna una doppietta dal limite dell’ area, due gol fotocopia che portano il Chelsea in vantaggio per 2-0 al 30’.
La chiude Joao Pedro con il 3-0, e non c’è più nulla da dire il Chelsea è il primo club a diventare Campione del Mondo, sotto il segno di un cecchino dalla personalità di ghiaccio (da questo deriva il suo soprannome:”Cold Palmer” e la sua esultanza), che a soli 23 anni è sul tetto del mondo, punta anche al pallone d’oro, e chissà che non arrivi proprio quest’anno!

