di Michele Minisci
Prima di iniziare, vorrei spiegare come e perché ho deciso di scrivere questo libro, un libro nato per caso, da una mia naturale riflessione in qualità di esperto musicale, sulla stampa locale qualche anno fa, quando era in forse la presenza della RAI ad una delle recenti edizioni del festival Voci Nuove di Castrocaro e si era creato in città un dibattito al proposito.
“E per quale motivo la RAI dovrebbe venire a registrare questo festival, per poi trasmetterlo in seconda (tarda) serata, con ascolti molto bassi, come avvenuto in passato (da qui anche la titubanza della nostra rete televisiva ammiraglia di continuare a seguire questa manifestazione canora caduta in disgrazia) – così riflettevo io sulla stampa locale – alla luce del fatto che da oltre trent’anni non veniva fuori da questo festival un VINCITORE, dico uno solo, diventato poi famoso.
Spia inequivocabile di carenza organizzativa, di selezione, di marketing, di strategia, di analisi del settore musicale italiano”.Apriti cielo! Tuoni e fulmini sia da parte della “Sindachessa” del piccolo Comune termale, in primo luogo, ma anche dell’Amministrazione delle Terme di Castrocaro, partner e sponsor della kermesse musicale, con la messa in pratica di un ferreo e infantile ostracismo nei miei confronti culminato col divieto assoluto, tramite banali motivazioni, di poter accedere allo sterminato e prezioso archivio fotografico del festival per poter corredare con le immagini delle performances dei vari concorrenti le mie interviste ai vincitori, che avrei poi effettuato nel corso dell’elaborazione del mio libro.
Da qui è partito poi il mio interesse, la mia curiosità, la mia attenzione per il festival Voci Nuove di Castrocaro.
CASTROCARO-SANREMO. SOLO ANDATA, questo, quindi, il titolo del libro,che ha un doppio significato! Più avanti vedremo perché…

