di Silvana Di Martino
- Latte: il latte resta importante, ma non è più l’alimento principale. Può essere latte materno, latte di crescita o latte vaccino intero (dopo l’anno).
- 3 pasti principali + 1-2 spuntini
- Consistenza: cibi sempre meno frullati, stimolando la masticazione.
- No sale aggiunto e zucchero limitato.
Esempio di giornata alimentare per bambina di 1 anno (7,5 kg)
Colazione
- Latte (150–200 ml) + 1 biscotto per l’infanzia oppure
- Yogurt intero (non zuccherato) + pezzetti di frutta morbida (banana, pera…)
Spuntino metà mattina
- Frutta fresca schiacciata (banana, mela cotta, pera…) oppure un piccolo pezzetto di pane morbido.
Pranzo
- Pastina o riso (30–40 g) con verdure (zucchine, carote, patate…) cotte e schiacciate.
- Proteine: carne bianca o rossa magra (30–40 g), pesce ben spinato (30 g), uovo (½-1 a seconda dei giorni), oppure legumi decorticati.
- Olio extravergine d’oliva (1 cucchiaino a crudo).
- Frutta fresca.
Merenda
- Yogurt intero naturale + frutta frullata oppure una fetta di pane con un velo di crema 100% frutta secca (senza zuccheri né sale aggiunti, se già introdotta e tollerata).
Cena
- Semolino o pastina con verdure (come a pranzo, ma alternare).
- Formaggio fresco (tipo ricotta, stracchino, crescenza) oppure legumi decorticati.
- Verdure cotte schiacciate.
- Frutta.
Alimenti da evitare o limitare
- Sale: non aggiungerlo (i reni non sono ancora maturi).
- Zuccheri semplici: evitare dolci, succhi industriali, miele (per rischio botulismo fino ai 12 mesi compiuti).
- Cibi piccoli e duri (es. nocciole intere, popcorn): rischio di soffocamento.
- Alimenti troppo elaborati o industriali: preferire cibi semplici e preparati in casa.

Idratazione
- Offrire acqua durante e tra i pasti.
- Evitare succhi di frutta confezionati.
Note
- . È importante seguire la crescita regolarmente con il pediatra o un nutrizionista pediatrico.
- Se ci sono dubbi su ritardo di crescita, intolleranze o selettività alimentare, è bene farsi seguire da un professionista.


