di Giuliana Donnarumma
Il Ricamo è un’Arte Antichissima, Apparsa molto Probabilmente in Oriente, poi Arrivata in Occidente, che aveva e tuttora ha uno scopo meraviglioso: impreziosire.
La Lucy ormai da diversi anni rende prezioso tutto ciò che tocca, un Re Mida dei nostri giorni, un vulcano di idee, una ragazza di 25 anni coraggiosa e sognatrice. Ho pensato no appena mi sono imbattuta sul suo profilo Instagram: Proprio la protagonista adatta per uno dei miei articoli! https://www.instagram.com/la__.lucy.

Tra aghi, fili di ogni sfumatura e spessore, fettucce, filati e telai troviamo Lucia, instancabile, sempre pronta per la milleunesima idea da realizzare.
Una tradizione di famiglia
« Sin dalle scuole medie ho iniziato a creare gioielli in fimo e ad allenare la mia mente imprenditoriale; per guadagnare un gruzzoletto e non gravare sulle spalle dei miei, vendevo le mie “creazioni” – mi confida – l’amore per l’arte del ricamo e del tessile era assopita in me e aspettava il momento opportuno per palesarsi. D’altronde la mia mamma lavora all’uncinetto sin dall’età di 7 anni e la mitica nonna Giuseppina, che per me sarà sempre nonna Pinetta, ora novantaquattrenne, negli anni ’80 creava scarpine per neonati per un negozio che vendeva filati. Quest’anno, nonostante la veneranda età, ha voluto partecipare anche lei ad un mercatino a cui mi ero iscritta con una nuova sua “collezione” , accompagnata da un bigliettino dedicato a lei!».
Passione catartica
Lucia ha iniziato ad impreziosire col ricamo le prime magliette dopo il lock down dal novembre 2021, durante la pandemia invece mi confessa aver preferito affinare le sue doti culinarie:
« Per me il ricamo è diventato una passione che mi permette di canalizzare la mia creatività che, altrimenti, sarebbe indirizzata e dispersa ovunque data la mia ricerca incessante di bellezza. È stato ed è uno sfogo, se non ricamassi mi ingrigirei, dunque creo a prescindere! Ho tutto un elenco di creazioni dei “momenti particolari” a cui tengo moltissimo per il potere terapeutico che hanno avuto e per il fatto che mi ricordano quanto io sia in grado di superare le difficoltà ».

Cosa vuoi fare da grande?
Lucia, infatti, si è trovata a dover fare una scelta coraggiosissima per cui è stata brava in primis nell’essere sincera con se stessa, successivamente con gli altri e, infine, nel prendere una decisione netta per riconquistare la propria felicità.
« Quando sei davanti al dover scegliere “Cosa vuoi fare da grande?” , c’è chi ha le idee molto chiare e chi invece no, ed è tutto normale! Io che avevo il pallino di dover sapere tutto e di scegliere subito la facoltà che facesse per me, non accettavo il fatto di aver preso una grossa cantonata. Dopo lunghi pianti, paranoie e ansie, sbocciate tutte nel periodo della pandemia, una sera decisi di parlarne con la mia mamma. Non volevo deludere i miei, era questo il mio problema più grande ma, col sennò di poi, ho compresi che, se mi fossi intestardita, l’unica persona che avrei deluso davvero sarebbe stata me stessa! Non accettavo di dover ammettere di aver sbagliato quando, invece, un cambio di rotta, ponderato e che porta alla felicità del cuore è quanto di più giusto si possa fare per riparare ad un errore di valutazione, perseverare sarebbe stato da sciocchi. Dunque, da scienze dell’educazione mi sono iscritta a comunicazione e marketing. Mai sarei arrivata a questa scelta e questa epifania se non mi fossi confrontata col nuovo ».
Durante il covid, infatti, Lucia si trova ad aiutare gli zii nel loro negozio di famiglia proprio per i social e il sito internet e grazie alla sensazione di benessere e appagamento derivante da quella esperienza diversa, sente nascere in lei la consapevolezza di dover cambiare strada. Aiutata dalla zia, riesce a confidare alla madre questo grande peso ed oggi è qui realizzata e innamorata sempre più della sua attività.
Non siete in ritardo, siete nel vostro tempo!
Proprio per quanto detto fin ora, il messaggio che desidera diffondere è quello del valore dell’autenticità contrapposta alla performatività continua e instancabile del mondo reale e soprattutto dell’universo dei social.
« Dover lavorare su Instagram mi ha permesso di comprendere che i difetti che vedi tu non è detto che gli altri li vedano e mi ha aiutata a fare un grande lavoro su me stessa e sul lasciare andare – mi dice – in merito a ciò, vorrei dire ai ragazzi che anche se vi sembra di essere in ritardo su tutto sappiate che ogni cosa ha il suo giusto tempo che differisce da persona a persona, dunque non disperate ma continuate a cercare ciò che vi fa battere il cuore e vi emoziona, perché, fidatevi, non siete in ritardo ma nel posto giusto al momento giusto per voi».
Tutto ciò Lucia ha potuto realizzarlo e comprenderlo grazie alla relazione e al dialogo con adulti sani che l’han saputa indirizzare e supportare.
La Lucy vi aspetta
La Lucy è un vulcano di idee e aspetta solo i vostri ordini per poter dar sfogo al suo estro creando per voi ciondoli ricamati, camicie e giacche vintage con ricami a tema, braccialetti con frasi motivazionali, quaderni con ricami, cappellini personalizzati e, novità delle novità, cravatte adattate a cintura che sono una chicca imperdibile, io ne ho già prenotata una! E tu splendi, invece!Cara Lucia nell’anno in cui ricorre il 50esimo anniversario dalla morte di Pasolini non posso che salutarti con un augurio bellissimo che suona anche da esortazione a non farsi influenzare da chi reprime la gioia e l’individualità ma ad affermare, piuttosto, la propria essenza e unicità: «Non lasciarti tentare dai campioni dell’infelicità, della mutria cretina, della serietà ignorante. Sii allegro. […] T’insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece».


