di Marco Signorile
Francesca Vitale è l’anima del Fringe Milano Off International Festival: ideatrice e direttrice, ha dato vita a un network che oggi unisce il Fringe Catania Off e il Fringe Italia Off Network, portando in Italia lo spirito libero del teatro indipendente.La incontro nel cuore del festival, mentre la settima edizione milanese si conferma tra le più riuscite. “Forse una delle migliori?” le chiedo. Sorride:“Forse… ma cerchiamo sempre di migliorarci. Ogni anno arrivano nuovi input dal pubblico, dagli operatori e dalle persone che ci seguono. Sono stimoli preziosi che ci spingono a fare qualcosa in più.”Quest’anno, tra le novità, spicca una sezione speciale dedicata allo sport, un “piccolo anello” – come lo definisce Vitale – di un grande carosello di idee e contenuti che rendono il Fringe un organismo vivo, in continua espansione.“Il bello del Fringe è che non finisce mai di sorprendere. È un contenitore di infinite possibilità: ogni anno si aggiunge qualcosa, e ogni novità nasce da una necessità reale.”Il Fringe Milano Off si conferma anche come una delle esperienze più forti nel panorama internazionale, con collaborazioni e gemellaggi che uniscono realtà di tutto il mondo:“Abbiamo avuto operatori da Cork, dalla Scozia, dall’America… Siamo gemellati con diversi Fringe internazionali, come Denver, Hollywood, e naturalmente Avignone, che è stato il nostro primo partner, ma anche Istanbul e molti altri. Tutti i Fringe condividono lo stesso spirito: dare all’artista la possibilità di mettersi alla prova davanti a un pubblico, ricevere un feedback e incontrare operatori e giornalisti. È una vetrina preziosa.”Per Francesca Vitale, questa è la chiave del successo: un festival che non si limita a esibire, ma offre opportunità concrete di crescita e confronto.“Il nostro desiderio è quello di aprire sempre più porte agli artisti, permettendo loro di andare all’estero, di confrontarsi con altre culture e di portare l’Italia dentro la rete mondiale del Fringe.”Prima di salutarci, mi anticipa già il pensiero rivolto alla prossima edizione:“Stiamo preparando il bando per il prossimo anno. Uscirà verso la fine dell’anno: chi vuole partecipare potrà trovarlo sul sito www.milanooff.com e iscriversi alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti.”Un sorriso, un grazie, e la promessa che il Fringe continuerà a crescere, rimanendo fedele alla sua essenza: un luogo dove la libertà artistica incontra il coraggio del pubblico.

