Frida in passerella. L’omaggio couture di Anton Giulio Grande

di Marco Signorile

Vedere la sfilata di Anton Giulio Grande è stato come assistere a un incontro tra moda e poesia: intensità, eleganza, colori che non si limitano a vestire il corpo ma accendono l’immaginazione. Ogni abito, cesellato con cura sartoriale, sembrava raccontare un frammento dell’anima di Frida Kahlo, musa della collezione Spring/Summer 2026, presentata a Milano giovedì 25 settembre nello spazio Linea pelle di Piazza Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
«Frida Kahlo è stata per me un simbolo di libertà d’espressione», dichiara Grande. «Ha trasformato i suoi limiti in forza, anticipando modi di essere di sorprendente attualità. La pittura fu la sua ancora di salvezza, capace di tradurre dolore e bellezza.»


In passerella ventidue look: pellami pregiati lavorati con tecniche d’alta moda, top asimmetrici in camoscio, cavallino e nappa, ricami intensi. Tra i capi cult spiccano gonne gipsy con frange di pelle e cristalli, rouches di organza, balze di pizzo e un giubbotto di pelle con l’immagine di Frida Kahlo.
A impreziosire i look, copricapi unici firmati Florilegio, realizzati a mano con fiori di carta intagliati e dipinti: piccoli universi poetici che richiamano le stesse parole della pittrice – «Dipingo i fiori per non farli morire».


Il racconto di stile si completa con le calzature maschili di Daniele Piscitelli, giovane brand interamente Made in Italy nato da tre generazioni di tradizione artigiana. Scarpe fatte a mano, pensate per durare nel tempo e per contrastare il fast fashion, in un dialogo perfetto con la couture di Grande: passo sicuro che accompagna la grazia dell’abito.


E se Milano ha accolto questa celebrazione di libertà e bellezza, lo sguardo è già rivolto a Parigi, dove il 4 ottobre, al leggendario Hotel Plaza Athénée di Avenue Montaigne, Anton Giulio Grande presenterà la nuova collezione di prêt-à-couture. Un appuntamento che conferma la sua visione: la moda non come semplice ornamento, ma come dichiarazione di identità e libertà.

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