Aegyptia Fashion Lab 2026: a Milano la finale che trasforma giovani make-up artist e hair stylist in professionisti della moda

di Samuela Nisi

Milano si prepara ad accendere i riflettori su una delle competizioni più attese del beauty professionale emergente. Il 21 maggio torna infatti la finale di Aegyptia Fashion Lab 2026, il talent internazionale dedicato a make-up artist e hair stylist che negli anni è diventato un vero trampolino di lancio verso il mondo della moda e delle passerelle.

La 14ª edizione del contest si svolgerà nella cornice del JustMe Milano, nel cuore di Parco Sempione, trasformando il locale milanese in un laboratorio creativo dove tecnica, visione artistica e adrenalina si incontrano.

Un ponte tra accademia e backstage della Fashion Week

Ideato da Emanuele Giunta, amministratore unico di BCM Cosmetics, Aegyptia Fashion Lab nasce con un obiettivo preciso: individuare i migliori talenti delle accademie di trucco e hairstyling e accompagnarli verso una dimensione professionale concreta.

Non un semplice concorso, ma un vero incubatore creativo che mette i giovani professionisti di fronte alle dinamiche reali del settore beauty-fashion. Dopo mesi di selezioni regionali tra Italia e Svizzera, i finalisti arrivano a Milano pronti a confrontarsi con colleghi provenienti da altre accademie, sotto lo sguardo di una giuria composta da giornalisti beauty e fashion, stylist e make-up artist professionisti.

Tre sfide per mettere alla prova creatività e tecnica

La finale si articolerà in tre categorie principali, pensate per testare competenze differenti.

Nella categoria Total Look, i concorrenti avranno due ore di tempo per creare un’immagine completa e coerente, armonizzando make-up e acconciatura con due outfit differenti. La prova punta a valutare non soltanto la tecnica, ma anche la capacità di interpretare uno stile in modo contemporaneo e credibile.

La sfida Fashion Show, invece, porterà i finalisti dentro una dinamica da vero backstage di sfilata: trucco assegnato all’inizio della prova, tempi stretti, coordinamento con il team leader e necessità di precisione assoluta sotto pressione.

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Infine, la categoria Body Tendence trasformerà il corpo in una superficie artistica attraverso il body painting, con sei ore a disposizione per interpretare il tema della “moda futura”.

La capsule “MEDIOCRE” e il fascino dell’imperfezione

A rendere ancora più interessante questa edizione sarà la collaborazione con la stilista Anna Salvigni, protagonista della sfilata dedicata alla categoria Fashion Show.

La designer presenterà la capsule collection “MEDIOCRE”, un titolo volutamente provocatorio che invita a riflettere sul valore dell’invisibile, di ciò che resta sospeso “nel limbo del non abbastanza”.

I capi, realizzati in fresco di lana biellese mescolato a tulle, organza e dettagli metallici, richiederanno ai concorrenti una capacità di interpretazione beauty sofisticata e contemporanea, capace di tradurre i contrasti materici della collezione in make-up e hairstyling d’impatto.

Il premio più importante? Entrare nel backstage della Milano Fashion Week

Per molti concorrenti, la finale rappresenta molto più di una gara. I vincitori entreranno infatti nel team professionale che lavorerà ai backstage della Milano Fashion Week di settembre 2026, grazie al supporto di 360° BACK e Aegyptia Milano Makeup.

Una possibilità concreta di trasformare il talento coltivato tra i banchi dell’accademia in una professione vissuta dietro le quinte della moda internazionale.

A presentare la serata sarà la conduttrice televisiva Barbara Francesca Ovieni, che accompagnerà pubblico e concorrenti lungo una finale dove la tensione da backstage si mescolerà inevitabilmente all’entusiasmo di chi vede nella bellezza non soltanto un’estetica, ma un linguaggio creativo e professionale.