Ferita da sogno

di Giorgio Pizzol

Ferita da sogno

follia chiara e distinta

dell’anima del ciliegio in fiore

interrogando ieri

                        nella memoria

è già ricordo il pensiero di domani?

dimmelo ora 

argento di luna

                        senza veli

non ho la forza per battermi

col giorno che viene da occidente

ho atteso troppo tempo

questa sorella astrale

sii clemente col sogno inerme

notte dell’ultimo aprile

attendi prima di spegnere

                        il tuo chiarore

nella luce dell’alba

Leggi anche  L’Egoismo altruista. La Rivoluzione della rivoluzione