DI Francesco Scotto
Il momento è quasi arrivato: domenica 8 marzo alle ore 5:00 vedremo le prime luci verdi della stagione, ma prima di quel momento analizziamo tutti i possibili scenari di questa stagione che si preannuncia scottante.
MCLAREN
I campioni in carica, con il pilota campione in carica.
Norris e Piastri sono pronti a guidare un’altra macchina che punta al mondiale, anche se quest’anno la concorrenza si fa fitta e fastidiosa, partono comunque con i favori del pronostico come campioni della stagione passata.
MERCEDES
Si parla benissimo di loro, motore prodotto in casa, potente ed affidabile.
Russell sembra pronto a fare lo step in più per il mondiale, al suo fianco ancora Antonelli pronto per la maturità definitiva ed accompagnare l’inglese per vincere entrambi i titoli.
FERRARI
La vera e propria outsider di questo mondiale, dopo una stagione da dimenticare l’anno scorso provano a ricostruire tutto e fare all in sul nuovo regolamento 2026.
Leclerc ed Hamilton sognano il titolo rosso, sogno che seppur lucido, parte comunque con un gradino indietro rispetto a Mclaren e Mercedes, ma l’ idea della vittoria della rossa fa incantare i tifosi e fa salire le speranze per il team di Maranello a digiuno da 18 anni.
RED BULL
Nonostante nessuno li vede favoriti, il team di Milton Keynes ha sempre risorse da vendere.
La prima è proprio Max Verstappen, leggenda di questo sport spera nel 5° mondiale al quale è andato già vicino nel 2025.
Corre con il nuovo numero, il 3 precedentemente di Daniel Ricciardo, storico compagno di squadra di Max.
Quest’anno ad affiancarlo sarà però Isack Hadjar, straordinario debuttante della passata stagione, 11° a fine mondiale con un podio in Vcarb e potrebbe essere uno dei migliori talenti sfornati da Redbull negli ultimi 10 anni.
WILLIAMS
Motore Mercedes, scorso anno 5° e possono contare su due piloti veloci ed esperti come Sainz e Albon.
HAAS
Può essere la grande rivelazione della stagione, non arriva tra i primi 5 dal 2018 e Bearman(promesso sposo della Ferrari) ed Esteban Ocon potrebbero far rialzare il team e tornare con i grandi, anche grazie ad un sorprendentemente straordinario motore Ferrari.
RACING BULLS E ALPINE
La prima sorella minore di Redbull con in macchina due forze fresche: Liam Lawson e Arvid Lindblad (debuttante di categoria).
L’Alpine lascia il motore Renault per affidarsi a Mercedes.
Chissà se sarà sufficiente a pierre Gasly per tornare a podio dal 2024, e vedremo se il suo compagno Franco Colapinto sarà alla sua altezza.
ASTON MARTIN
Se il buongiorno si vede dal mattino, va male male tornare a dormire per il team inglese.
4 secondi dietro a tutti nei test, si fa’ dura per Alonso e Stroll, per il leone Fernando potrebbe addirittura essere l’ultima stagione in queste macchine.
AUDI E CADILLAC
Due volti nuovi nel circus.
Audi eredita il post di Sauber, con quindi una base già preimpostata.
Eredità anche i due piloti: Gabriel Bortoleto e Nico Hulkemberg che si troveranno a guidare il primo motore targato Audi, dopo anni di collaborazione tra Sauber e Ferrari.
Cadillac invece è il nuovo 11° team, reintegrando in gara due volti molto noti del Circus, Valtteri Bottas e Sergio “Checo” Perez, entrambi con più di un titolo costruttori rispettivamente con Mercedes e Redbull.
Il mio pronostico: George Russel campione piloti e Mercedes campione costruttori.
Battaglia fino all’ ultimo tra ben 7 piloti: Russell, Leclerc, Norris, Verstappen, Antonelli, Piastri e Hamilton che se la giocheranno fino all’ ultimo ma credo che chiuderanno in quest’ordine.
Mercedes dimostrerà velocità fuori dal comune e secondo me tornerà campione in entrambe le categorie per la prima volta dal 2020.
Impostate le sveglie per la prima gara, le 5 del mattino dell’ 8 marzo ci darà le prime indicazioni per la nuova rovente stagione del picco più alto del Motorsport.
Cambia completamente il regolamento ma di certo non la passione per questo sport che continuerà a far appassionare i tifosi.

