Elogio della leggerezza (e dell’ozio che la accompagna)

di Marco Signorile C’è qualcosa di magico nell’estate. Le città rallentano, i pensieri si sfilacciano piano, come il sole quando scende dietro una terrazza ancora accesa di risate. È in questo clima sospeso, tra l’abbronzatura che sfuma e un bicchiere di vino bianco bevuto senza fretta, che nasce un bisogno antico: la leggerezza. Non quella …