Giorgia. Quando sei arte, è l’universo che ti mette in movimento

di Marco Signorile Si è scritto molto, in questi giorni di Giorgia. Delle sue parole intime: “Pensavo di essere finita”, della paura di essere trascorsa, dell’idea – forse illusoria – di non avere più nulla da dire.Eppure, io credo che il successo di pubblico e stampa non sia solo un gesto di affetto, ma un …