Mamma, ho perso l’aereo.Quando un classico torna, non è nostalgia: è un rito che si rinnova.
di Marco Signorile C’è un momento dell’anno in cui il cinema torna a essere un rifugio, una lanterna accesa nel buio dell’inverno. Quest’anno quel momento ha un titolo che nessuno ha mai dimenticato: Mamma, ho perso l’aereo. Riprogrammato nelle sale italiane, il film del 1990 ha raccolto un risultato sorprendente: un milione e duecentomila euro …
