“Non chiamateci quote rosa”. Il libro-inchiesta che rompe il silenzio sulla discriminazione di genere nel giornalismo italiano

COMUNICATO STAMPA

La giornalista Valentina Cristiani ha raccolto le testimonianze di 40 giornaliste in un potente volume edito da Pathos Edizioni, con la prefazione di Giorgia Rossi (Dazn) e l’introduzione di Paola Ferrari (Rai) Il silenzio si rompe.

Con coraggio e determinazione, è arrivato nelle librerie “Non chiamateci quote rosa”, il nuovo libro della giornalista e autrice Valentina Cristiani. Più che una semplice inchiesta, è un grido collettivo che unisce le voci di 40 giornaliste, pronte a svelare senza filtri le discriminazioni, i pregiudizi e la violenza sessista e di genere che ancora inquinano il mondo dell’informazione. È un’opera potente e necessaria, che accende un riflettore su una realtà troppo spesso taciuta, spingendo alla riflessione e, soprattutto, al cambiamento.
Il volume, edito da Pathos Edizioni, offre un mosaico di testimonianze dirette e personali. Racconti crudi e intimi mettono a nudo le sfide quotidiane delle professioniste del giornalismo: dal sessismo strisciante alle molestie, dal gender pay gap alle carriere ostacolate, fino alle violenze psicologiche e fisiche che possono consumarsi tra le mura delle redazioni. L’autrice, Valentina Cristiani, ha orchestrato con sensibilità e rigore le diverse narrazioni, offrendo uno spaccato autentico e profondo di un settore che, nonostante le apparenze, è ancora lontano da una reale parità di genere.
A impreziosire e rafforzare il messaggio del libro contribuiscono la prestigiosa prefazione di Giorgia Rossi, volto noto di Dazn, l’introduzione di Paola Ferrari, stimata giornalista Rai e la postfazione di Federica Cappelletti, autorevole giornalista e Presidente Serie A Femminile. Con le loro parole, sottolineano l’urgenza di affrontare questi temi e l’importanza di dare voce a chi li vive in prima persona. La loro partecipazione è un forte
segnale di solidarietà e un invito a riflettere su un fenomeno che travalica i confini del giornalismo per toccare l’intera società.

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“Non chiamateci quote rosa” non si limita alla denuncia, ma si propone come un invito al dialogo e alla costruzione di un futuro migliore. Le autrici e le testimoni sono concordi: le leggi e le riforme non bastano per sradicare queste problematiche. È indispensabile un profondo cambiamento culturale che parta dalle fondamenta, a cominciare dalla scuola.
Questo libro è un manifesto per un giornalismo più equo, inclusivo e rispettoso, libero da stereotipi e discriminazioni, che possa fungere da motore per una società più giusta per tutti.

L’AUTRICE
Valentina Cristiani. Giornalista pubblicista bolognese, genovese di adozione. Ha due amori martellanti che formano un’unica colonna sonora: le parole e lo sport. Scrivere è parte del suo DNA fin dalla tenera età, ed il suo miglior talento è la capacità di trasmettere fedelmente al lettore le sensazioni che lei stessa percepisce dalle storie, dai fatti e dalle persone che il mestiere le fa incontrare. Ama fotografare con la penna le emozioni che colorano lo sport. La sua versatilità è evidente in ogni ruolo che ricopre: dagli incarichi cruciali presso la Federazione Italiana Vela, dove si dedica agli Organi di Giustizia e al Safeguarding, alla gestione di un portale calcistico, fino alla redazione di articoli per importanti quotidiani. Non solo carta stampata, ma anche il vibrante mondo della
televisione e della radio l’ha vista protagonista come redattrice, conduttrice e opinionista, sempre con quella scintilla unica che la contraddistingue. Ha firmato i libri “Calciatori? No, grazie!”, “Goal a 4 zampe” e, il più recente, “Non chiamateci quote rosa”. Le sue opere sono state presentate su importanti piattaforme nazionali come “La vita in diretta”, “La Domenica Sportiva”, TG3, 7Gold, Telenord, Sportitalia e Rai Radio1, oltre a essere state oggetto di interviste sui settimanali GENTE e VISTO. La sua carriera è una testimonianza della sua dedizione a raccontare storie che emozionano e ispirano, offrendo sempre uno sguardo autentico e profondo sul mondo che la circonda.
L’EDITORE
Pathos Edizioni è una casa editrice impegnata nella pubblicazione di opere che stimolano il pensiero critico e il dialogo su temi sociali di attualità. Torinese, sovversiva e indipendente. Pubblica tutti i generi, purché spinti da un’emozione e da un progetto autentico. Definiti dagli addetti ai lavori gli ‘schizofrenici dell’editoria’ lo accettano
consapevoli e fieri.

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