di Gennaro Gallo
Una giornata di quelle che restano nella memoria. Malvito (CS) ha accolto con grande calore Adriana Morelli, una delle voci più importanti dell’opera internazionale, tornata dopo tanti anni nel paese d’origine della sua famiglia. Un ritorno che ha avuto il sapore della memoria, ma anche della rinascita, grazie al Concerto per la Pace, eseguito nella chiesa madre dal soprano Rosa Antonuccio e dal pianista Giovanni Marsico.
Il ritorno alle radici
Il pomeriggio è iniziato nella piazza principale, dove cittadini e istituzioni hanno atteso l’artista. Insieme al sindaco Francesca Ambra, Adriana Morelli ha rivissuto i luoghi della sua infanzia: il centro storico, la vecchia casa di famiglia e il suggestivo Castello Longobardo-Normanno che domina la valle dell’Esaro. Qui si è svolta la cerimonia ufficiale di benvenuto, voluta dallo storico Giovanni Cristofalo, con la presenza del presidente della Pro Loco Massimo Mollo e di tanti cittadini emozionati e, non poteva mancare il taglio della torta di benvenuto realizzata dall’associazione enogastronomica “Tradizioni e Sapori di Calabria”.
La musica come preghiera di pace
La serata si è poi spostata nella chiesa madre per il Concerto per la Pace. Dopo la poesia sulla pace, del Poeta della Valle dell’Esaro, Damiano Salerno, Rosa Antonuccio e Giovanni Marsico hanno offerto un repertorio di musica sacra, un invito a non arrendersi mai al male e a coltivare il bene, anche nei piccoli gesti quotidiani. La musica, semplice e potente, ha trasformato la chiesa in un luogo di preghiera collettiva per un mondo migliore.
Alla fine, il pubblico si è alzato in piedi per una lunga standing ovation, segno dell’emozione condivisa e della gratitudine verso i due artisti.
L’emozione di Adriana Morelli
Visibilmente commossa, Adriana Morelli ha ripetuto più volte: “Che mi sono persa in tutti questi anni”, riferendosi alla bellezza dei luoghi e all’accoglienza ricevuta. Non è mancata una promessa: tornare ogni anno a Malvito, iniziando già dal prossimo Natale, per riannodare il filo con le proprie radici.
Una carriera tra i grandi della lirica
Adriana Morelli, figlia di Mario Morelli originario di Malvito, ha calcato i palcoscenici più prestigiosi del mondo, collaborando con direttori come Zubin Mehta, Herbert von Karajan e Lorin Maazel. Memorabile il sodalizio con Plácido Domingo alla fine degli anni ’80: insieme hanno inciso l’album Domingo At The Philharmonic With Adriana Morelli e regalato esibizioni storiche, come quella alla Filarmonica di New York nel 1988. Non a caso, la sua voce e la sua presenza scenica sono state paragonate a quelle di Maria Callas.
E Malvito, per un giorno, è diventato il palcoscenico non solo della musica, ma anche di un’umanità che sa ancora emozionarsi.

