Incontro ed intervista con Marika Orlando Presidente dell’ Associazione “Donna delle De.Co”

di Rossella Di Martino

Incontro ed intervista con Marika Orlando – Ambasciatrice delle Tradizioni e del Made in Italy e Presidente dell’Associazione “Donne delle De.Co.”

Incontrare Marika Orlando è un’emozione umana e professionale, perché Marika è una donna profondamente legata alle sue radici siciliane, e per me siciliana, è come uno stimolo a non mollare e credere nei valori di questa terra bellissima. Ma Marika è anche una giornalista e scrittrice con la missione di valorizzare le eccellenze del Made in Italy e con un forte impegno nella promozione delle tradizioni enogastronomiche e culturali, oltre che Presidente e membro del direttivo dell’Associazione “Donne delle De.Co.”.

Una realtà che tutela e promuove le Denominazioni Comunali, la suggestiva creatura ed idea identitaria creata e lanciata da Luigi Veronelli quando nessuno intuiva e valorizzava il valore dei prodotti, ricette e saperi espressi dai territori comunali.

Attraverso la sua attività editoriale e giornalistica, Marika racconta dunque il territorio, le sue storie e le sue unicità, coniugando passione, esperienza e una visione autentica dell’Italia più vera. Per questo il suo lavoro è un viaggio tra terre, tavole e vini, alla scoperta di quei sapori e saperi che rendono unica la nostra cultura.

Chi è la donna Marika Orlando, autentica Siciliana?

Marika Orlando è una donna appassionata, determinata e profondamente legata alla sua terra, la Sicilia. Amo raccontare e valorizzare le tradizioni, i sapori e le storie della mia isola, portando avanti con orgoglio le sue eccellenze.

Sono una persona che crede nel potere delle radici, della cultura e della condivisione. Il mio percorso mi ha portato a intrecciare il giornalismo, la scrittura e la promozione delle tradizioni locali, con particolare attenzione al Made in Italy e alle Denominazioni Comunali (De.Co.).

Ma prima di tutto, sono una donna che vive con passione ogni esperienza, con il desiderio di lasciare un’impronta autentica e significativa in tutto ciò che faccio.

Un lungo percorso tra terre, tavole e vini, e com’è iniziata tutta questa passione? E quali maggiori episodi ti piace soprattutto ricordare del tuo vissuto?

La mia passione per le tradizioni, la tavola e il vino nasce dalle mie radici, dalla mia famiglia e dal legame profondo con la mia terra, la Sicilia. Fin da piccola, ho respirato i profumi della cucina autentica, ho visto le mani esperte impastare, creare, trasformare ingredienti semplici in piatti straordinari. È in quel calore familiare che ho compreso quanto la cultura gastronomica non sia solo cibo, ma racconto, identità e storia.

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Uno degli episodi che porto nel cuore è legato a mia madre e ai momenti trascorsi con lei in cucina. Lei era il pilastro della mia vita, la mia guida, e mi ha insegnato che dietro ogni piatto c’è un’anima, un ricordo, un valore da custodire. Ricordo ancora le feste in famiglia, i profumi del pane appena sfornato, il suono del vino versato nei calici mentre si raccontavano storie di un tempo.

Un altro momento che mi ha segnato è stato il mio incontro con le Donne delle De.Co., un’esperienza che ha rafforzato in me il desiderio di valorizzare le eccellenze locali e il lavoro delle donne che, come me, credono nella tradizione come risorsa e patrimonio. Ogni viaggio, ogni tavola condivisa, ogni calice alzato ha rafforzato il mio amore per questa missione: raccontare la Sicilia e il Made in Italy con autenticità e passione.

Conosciamo invece e meglio l’Editrice e Direttrice di Wine & Fashion Magazine

Marika Orlando, Editrice e Direttrice di Wine & Fashion Magazine, è una donna che ha saputo coniugare l’eleganza della moda con il fascino del vino, creando un progetto editoriale unico nel suo genere.

La mia esperienza nel giornalismo e nella comunicazione mi ha portato a comprendere quanto il mondo del vino e quello dello stile abbiano in comune: entrambi raccontano storie di territorio, tradizione e innovazione, entrambi evocano emozioni e identità culturali.

Dirigere Wine & Fashion Magazine significa per me dare voce ai produttori, agli artigiani del gusto, ai designer, agli imprenditori che con il loro talento portano avanti l’eccellenza del Made in Italy. Raccontiamo non solo etichette pregiate e collezioni esclusive, ma soprattutto il lavoro, la passione e il sacrificio che si celano dietro ogni

bottiglia e ogni creazione.

Credo fermamente che il vino, come la moda, sia espressione di un’arte che affonda le radici nel passato ma guarda sempre al futuro. E con Wine & Fashion Magazine, voglio continuare a raccontare questo meraviglioso viaggio tra eleganza e tradizione.

L’incontro e l’esperienza con Luigi Veronelli cosa ha significato? E come intendi proseguire a difendere e valorizzare la sua filosofia tra “Terre e Tavole”, in particolare con le Donne delle De.Co.?

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L’incontro con la filosofia di Luigi Veronelli è stato per me un momento di grande ispirazione. Lui è stato un visionario, un uomo che ha saputo dare dignità e valore alla terra, ai produttori, ai vignaioli, agli artigiani del gusto. La sua visione andava oltre il semplice concetto di cibo e vino: parlava di cultura,di identità, di rispetto per le radici e per il lavoro di chi ogni giorno coltiva e trasforma la terra con amore.

Il suo pensiero, il suo impegno per le denominazioni comunali (De.Co.), è un’eredità che porto avanti con orgoglio, soprattutto attraverso il mio coinvolgimento con le Donne delle De.Co.. Credo che queste denominazioni siano uno strumento fondamentale per preservare e promuovere le eccellenze locali, proteggendo le tradizioni e dando valore alle piccole realtà produttive che rendono il nostro territorio unico.

Il mio impegno è quello di raccontare e diffondere questa filosofia, creando una rete tra le donne che, come me, credono nel legame tra territorio, cibo e cultura. Continuerò a valorizzare le storie di chi porta avanti saperi antichi, promuovendo le De.Co. non solo come marchio di qualità, ma come un vero e proprio atto d’amore verso la nostra terra e la nostra identità.

Infine, nella tua golosità personale, cosa maggiormente ti piace tra Sicilia ed anche fuori dalla tua isola?

Sono profondamente legata ai sapori della mia Sicilia, e la mia golosità trova piena soddisfazione nei dolci della tradizione: la cassata, i cannoli con la ricotta fresca, la pasta di mandorle. Sono sapori che raccontano storia, passione e un’arte dolciaria unica al mondo.

Ma non posso resistere neanche ai piatti salati: la pasta alla Norma, l’arancino (o arancina, a seconda della zona!), la caponata… ogni morso è un viaggio nel cuore della mia terra. Fuori dalla Sicilia, amo esplorare e scoprire nuove tradizioni gastronomiche.

Adoro la cucina italiana in tutte le sue sfaccettature: la pasta fresca dell’Emilia-Romagna, la bistecca alla fiorentina in Toscana, il risotto alla milanese. Ma mi affascina anche la cucina francese con i suoi formaggi e i dolci raffinati, e quella spagnola con la sua paella e le tapas conviviali. Per me, il cibo è scoperta, cultura, memoria. Ogni piatto racconta una storia, e io amo assaporarla fino in fondo.