di Eugenio Lo Gullo
Uno dei drammi, sempre più diffusi, che devono attraversare le coppie è correlato ai disturbi alimentari, soprattutto dopo una o più gravidanze in cui le donne tentano in ogni modo di recuperare la forma fisica prematrimoniale. Questi bisogni e gli stati emotivi che ne derivano, com’è ampiamente risaputo, possono avere degli effetti negativi – se non devastanti – sul corpo e sulla psiche. In studio, in tanti anni, ho avuto modo di visitare donne e giovani ragazze che pesavano 20kg. Costrette, perciò ad un ricovero immediato perché ad altissimo rischio. Difatti, alcune patologie come l’anoressia e la bulimia, le carenze alimentari, come gli eccessi di cibo, soprattutto se protratti nel tempo, influenzano la vita ed il benessere di ogni individuo e naturalmente della coppia-famiglia. Le testimonianze dei vissuti depressivi correlati al sistema gastro-intestinale sono milioni. Vi è dunque una connessione forte fra gli stati emotivi e quelli dello stomaco e dell’intestino.

Così come accade nelle situazioni psicopatologiche come l’Anoressia, la Bulimia, ecc…, alcuni stati di ansia e di depressione possono essere provocati dalla nostra situazione psicologica, dal rapporto con un partner esigente che provoca delle reazioni psicosomatiche a livello neuropsicologico ed intestinale. Per tale motivo la diagnosi in psicoterapia va a considerare anche il tipo di relazione, le aspettative, le modificazioni psico-corporee e le abitudini alimentari, le diete e tutti i fattori correlati all’alimentazione troppo rigida o sempre più frenetica.
Mens sana in corpore sano, ma non dobbiamo dimenticare che è lo stomaco che nutre ed alimenta il cervello e tutte le cellule del nostro corpo. Pertanto, le infiammazioni, le indigestioni, l’abuso di alcool, i batteri ed i disordini di origine intestinale condizionano gli stati mentali di ogni individuo.
A tal proposito, le ricerche della Dott.ssa Maria Rescigno e del team pubblicate sulla rivista “Science” dimostrarono l’esistenza di particolari stati di ansia e depressione dovuti a dei meccanismi di difesa che si sviluppavano per impedire che l’infiammazione intestinale potesse raggiungesse il cervello.

La prof.ssa Rescigno ha dimostrato per la prima volta al mondo che alcuni stati di ansia e di depressione sono dovuti a diversi fattori:
1. Funzionamento dell’asse Microbiota-Intestino-Cervello-Mente;
2. Il microbiota, cioè l’insieme (del peso totale di circa 1,5 kilogrammi) di quei microorganismi che vivono e colonizzano il nostro corpo soprattutto a livello gastrointestinale;
3. Lo stomaco e l’intestino, nella loro duplice funzione di assorbimento delle sostanze nutritive e di tutela e monitoraggio immunitario rispetto ai molteplici agenti patogeni;
4. Il cervello, inteso come struttura biologica neurale ed endocrina primaria per coordinare i comportamenti fisiologici e rendere possibili le infinite elaborazioni e le funzioni neuropsicologiche;
5. La mente intesa come struttura multispecialistica che caratterizza il nostro vivere ed il vissuto biologico, psicologico, familiare, relazionale, nutrizionale e sociale e che ci permette di fare esperienza (cosciente o meno) del mondo;
6. La capacità di poter influenzare anche gli aspetti fisiologici e cellulari del nostro organismo attraverso l’alimentazione.
Il microbiota, dunque, è il protagonista assoluto e finora meno conosciuto di questo asse fondamentale per il nostro benessere e la nostra salute, troppo spesso sottovalutato nello studio del ruolo della mente, delle sue emozioni, dello stato di benessere generale e gastrointestinale e delle nostre cellule.
La maggior parte delle persone, compresi anche molti professionisti, sbagliano pensando che la mente coincida con il solo cervello perchè ogni organo interagisce naturalmente con tutto il sistema umano.
La Psicoterapia.
Il sistema: “Microbiota, Intestino, Cervello, Mente”, non funziona quindi a senso unico, ma è caratterizzato da un continuo processo di interazione in entrambe le direzioni e tutto questo implica che un suo malfunzionamento non può e non deve essere considerato in maniera isolata dagli altri altri sistemi.
Avete mai pensato che gli stati d’animo, il sonno, l’ansia, la depressione che avete vissuto o che vivete potessero avere origine anche dal funzionamento del vostro intestino?
Attraverso la psicoterapia emergono e si risolvono abitudini e conflitti correlati a dei disturbi alimentari e a tutta una serie di somatizzazioni gastriche capaci di influenzare la mente e tutta la fisiologia, il metabolismo ed il funzionamento delle singole cellule nervose e della sfera emozionale. Modificare, pertanto, il modo di pensare e le dinamiche psicologiche porta a dei cambiamenti straordinari perchè ogni persona può decidere in psicoterapia di essere tutto ciò che desidera.

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