Ballando con le Stelle 2025: la vittoria di Andrea Delogu e Nikita Perotti: Quando la danza diventa verità

di Marco Signorile

La finale di Ballando con le Stelle è stata un racconto prima ancora che una competizione.L’edizione dei vent’anni ha restituito al sabato sera televisivo il senso autentico dello spettacolo:luci, musica, disciplina, ma soprattutto storie. Storie vere, attraversate dal corpo e restituite in movimento.Il cast di quest’anno è stato semplicemente fenomenale. Un livello altissimo e diffuso, che ha reso ogni puntata credibile, combattuta, mai scontata. Non una gara di singoli momenti, ma un percorso corale fatto di crescita,ascolto e dedizione.Il terzo posto ex aequo ha raccontato due cammini diversi ma ugualmente intensi: quello di Barbara D’Urso,in coppia con Pasquale La Rocca, e quello di Fabio Fognini, affiancato dalla maestra Alessandra Tripoli.Per Barbara, è stato uno dei percorsi più significativi dell’edizione: lavoro, empatia, comunicazione.Ha dimostrato che si può rinascere anche dopo un momento di difficoltà professionale, trasformandol’esposizione mediatica in forza scenica. Pasquale ha saputo ascoltare e guidare con rispetto una donna dalla carriera imponente, diventando una presenza solida e intelligente. Il loro tango nello spareggio resta uno dei momenti più intensi dell’intera edizione.

La finale ha visto fronteggiarsi Francesca Fialdini e Andrea Delogu, due conduttrici accomunate da tenacia,disciplina e autenticità. Nel valzer decisivo hanno mostrato controllo, eleganza e ascolto profondo della danza.Poi il freestyle finale: un’esibizione intensa, portata fino in fondo con concentrazione e presenza,che ha restituito l’immagine di un percorso ormai maturo. In quel momento la gara si è trasformata in racconto,e la danza è diventata verità.

La vittoria è andata ad Andrea Delogu, insieme al suo maestro Nikita Perotti. Un traguardo che parla di resilienza,di ritorni silenziosi, di forza emotiva trasformata in movimento. Dopo una pausa segnata da un grave lutto,Andrea ha scelto di tornare, di raccontarsi, di mettersi in gioco senza scorciatoie. Il pubblico l’ha riconosciuta e premiata.La coppa, consegnata dalla presidente di giuria Carolyn Smith, è andata a entrambi: perché la danza è sempre un dialogo a due, fatto di fiducia, ascolto e responsabilità condivisa.Ballando con le Stelle resta uno show che fa sognare, ma non mente.Perché sotto le paillettes c’è il lavoro.E sotto il lavoro, l’anima.

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