OUSMANE DEMBÉLÉ PALLONE D’ORO 2025

Di Francesco Scotto

Arrivò a Barcellona nell’agosto del 2017, acquistato per sostituire Neymar.

Compito difficile, ancor di più se il tuo cartellino è stato pagato per una cifra pari a 147 milioni di Euro dal Borussia Dortmund.

La pressione si fa sentire, i tifosi del Barcellona subito indignati dall’acquisto quando nel video di presentazione, il francese, in pessime condizioni, riesce a malapena a palleggiare.

I primi mesi di campionato sono un disastro, il francese si infortuna, e il barca è costretto a reinvestire 145 milioni a gennaio per Philippe Coutinho.

Ahimè, il brasiliano non performa al meglio così che dopo la stagione 2018-19 passata tra infortuni e panchina, nella stagione 2019-20 torna in campo sotto la guida di Quinque Setién.

E se il francese sembra tornato a buoni livelli, stavolta è il club blaugrana che cade a pezzi, solo 4° in campionato e umiliato per 8-2 in Champions League contro il Bayern Monaco.

Ma a dare la botta finale ad Ousmane è Xavi, l’ ex leggenda blaugrana, diventato allenatore della medesima squadra nel 2021 mette completamente fuori rosa il francese che dopo un anno e mezzo di panchina con il tecnico spagnolo decide di voler andar via.

Perciò si lavora per un ritorno a casa dell’ esterno d’attacco e senza pensarci due volte accetta un’offerta di 50 milioni per trasferirsi di nuovo in Francia.

Così Dembelè diventa il nuovo numero 10 del PSG.

Messo subito al centro del progetto di Luis Enrique e soprattutto con la testa giusta, Ousmane torna ad essere decisivo come lo era al Borussia Dortmund.

E dopo un buon primo anno, dove i parigini hanno conquistato il Campionato Francese e la Coppa Francese.

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Ma tutti sanno che il PSG può fare di più, e costruisce una squadra per puntare alla Champions.

Inizia la stagione 24/25, e dopo un inizio turbolento, il Psg di Dembelè viene trascinato da una stagione a livelli monstre del numero 10.

La finale con l’Inter è una vera e propria formalità per Ousmane e compagni che alzano la Champions dopo campionato e coppa nazionale, conquistando per la prima volta il “Triplete”.

Dembelè conclude la stagione con 35 gol e 16 assist in 53 presenze in stagione.

Annata che il 22 settembre viene premiata con il trofeo individuale più prestigioso al mondo, il pallone d’oro, la francia torna a vincerlo 3 anni dopo Benzema.

Una bella storia di riscatto, da essere uno scarto del Barcellona a diventare la stella del Psg Campione d’Europa fino a diventare il miglior giocatore del mondo.

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