Una Ragazza per il Cinema 2025: sogni, talento ed emozioni al Teatro Antico di Taormina

di Samuela Nisi

Il Teatro Antico di Taormina si è acceso di luci ed emozioni per la XXXVII edizione di Una Ragazza per il Cinema, il concorso nazionale ideato dal patron Antonio Lo Presti e da Daniela Eramo che ogni anno trasforma la città siciliana in un set di spettacolo e glamour.

La vincitrice: Felicia Faller

A conquistare la corona è stata Felicia Faller, 19 anni, in gara con il numero 51 per la Regione Lazio. Premiata direttamente da Lo Presti ed Eramo, ha indossato la corona firmata Xento e ricevuto una borsa di studio presso La Casa dell’Attore, il centro di formazione di Giulio Manfredonia e Maria Rosaria Russo.
Un’opportunità concreta per chi sogna il cinema e il teatro, che la giovane vincitrice ha accolto con emozione:

«La bellezza più grande è la determinazione e la capacità di rimanere autentici in un mondo che cambia. Questo per me è solo l’inizio», ha dichiarato sul palco.

Il podio e i riconoscimenti

Al secondo posto si è classificata Maria Antonietta Marino, premiata da Riccardo Signoretti, direttore del settimanale Nuovo. Terza posizione invece per Silvia Genoese, che ha ricevuto il premio dalle mani del coreografo Garrison Rochelle.

Come ogni anno, non sono mancate le fasce speciali, che hanno valorizzato le ragazze per il loro stile, la personalità e la presenza scenica: dalla “Ragazza Videobank” alla “Ragazza Jean Klebert”, fino ai titoli firmati Guess, Primadonna, Gil Cagnè, Fondazione Taormina Arte e molti altri. Un mosaico di premi che racconta la varietà e la ricchezza di questa edizione.

Beauty & glamour dal Teatro Antico

Red carpet siciliano
Tra abiti lunghi scintillanti e cut-out audaci, la finale ha confermato che la nuova generazione di ragazze sogna outfit da diva. Tanti i richiami al nude look, alle trasparenze e ai dettagli sparkling.

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Make-up glow
Il trend vincente? Pelle luminosa e labbra glossy. Molte finaliste hanno puntato su un trucco naturale con focus sugli occhi, mentre le più audaci hanno scelto eyeliner grafici e ciglia extra-volume.

Shoes mania
Dal sandalo gioiello al tacco a spillo, le scarpe hanno fatto la differenza: chi ha osato con plateau maxi e chi ha puntato su modelli minimal, ma super chic.

L’effetto “star”
Sul palco non contava solo il titolo: ogni ragazza ha portato un look personale, tra chignon sleek e hair look bagnati. A conferma che la bellezza non è solo questione di estetica, ma anche di personalità.

Una giuria da red carpet

A giudicare le finaliste, una giuria d’eccezione che ha unito cinema, moda e spettacolo: dal regista Giulio Manfredonia al modello Simone Bonaccorsi, dal make-up artist Pablo by Gil Cagnè al già citato Garrison Rochelle, affiancati da volti istituzionali e rappresentanti delle aziende partner.

La serata, condotta da Beppe Convertini e Beatrice Luzzi, ha alternato momenti di show e performance indimenticabili: l’energia travolgente di Dolcenera, le gag di Emanuela Aureli, fino alla danza di Giovanni Tesse di Amici.

Perché piace ancora dopo 37 edizioni

Il successo del concorso è nella sua capacità di valorizzare il talento oltre la bellezza, offrendo opportunità concrete di studio e formazione. E il Teatro Antico, con il suo fascino eterno, è la cornice perfetta per trasformare il sogno di cento ragazze in un percorso professionale.

La serata verrà trasmessa nei prossimi giorni sulla Web Tv di Glamour Life!