di Vittoria Scola
Vuoi entrare nell’inferno con me?
Non Dante e neppure Jung potrebbero disegnare con parole la mia strada
Oz ,il Mago, nessuna strada di ciottoli , ma aghi e fiori del cielo
Scalza, cammino in un bosco che brucia, il fuoco non mi tocca, apre un varco e mi consente di arrivare al lago trasparente, alcolico come un bicchiere di Gin.
Il ghiaccio vorrei nel cuore e nei pensieri ,ordine come una biblioteca di libri dimenticati
Bevo l’aria ,guardando un nuovo orizzonte


