DONNA AQUILA

di Vittoria Scola

Donna Aquila 

La stanchezza del volo di chi ha aperte le ali per molto tempo in migrazione verso uno spazio migliore, il mio.

Scappando dal sole io volo al contrario, cercando il freddo, la tundra, gli alberi sempre verdi 

Volo verso chi comprende 

chi conosce le rughe della mano che ha accarezzato diavoli per tornare a volare serena

Da colomba della pace a Rapace

… trovo serenità all’albero della vita, sotto la sua ombra e guida, divento onnisciente e il mio Volo va più in là del vostro vedere .

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