Di Marco Geppetti

Giornalisti e fotografi hanno riempito la terrazza dello splendido Hotel Eden, nella parte bassa di Via Ludovisi, traversa della storica via Veneto, per intervistare e fotografare il regista di Manchester in occasione dell’uscita della prima parte di una trilogia (si sta girando la seconda parte), narrante le avventure di una piccola comunità, dislocata in un’isola a seguito di un terribile virus che ha colpito la terra e separata, a sua volta, da creature mostruose che hanno popolato il pianeta a seguito dell’epidemia in questione.
Il titolo della pellicola è “28 anni dopo”, sequel di “28 giorni dopo” girato dal regista britannico nel 2002, affiancato, ancora una volta dallo sceneggiatore Alex Garland.
“28 anni dopo” è sicuramente una delle pellicole più attese del momento, ha tra i suoi interpreti, tra l’altro, uno splendido Ralph Fiennes e uscirà nelle sale italiane il prossimo 18 giugno. Boyle ha effettuato un tour mondiale per la presentazione della pellicola. Roma è teatro della stragrande maggioranza delle presentazioni dei film in uscita e quando si tratta di grandi e importanti produzioni, gli scenari nei quali, il più delle volte, si svolgono questi happening, aggiungono ancora più bellezza e fascino al tutto.
C’è da dire (e questa è una qualità comune ai nomi veramente più grandi del mondo del cinema) che Boyle si è posto con una gentilezza e cordialità fuori dal comune di fronte alle domande dei giornalisti e agli obiettivi dei fotografi. Dote condivisa, come dicevamo, dai grandi veri del cinema mondiale.
Roma, da sempre una Capitale assoluta della cinematografia mondiale e i suoi panorami, ha fatto il resto per rendere ancora più splendidi eventi del genere.


