JANNIK SINNER, IL GIOVANE GENIO DELLE 4 SUPERFICI

di Francesco Scotto

Jannik Sinner nasce a San Candido il 16 agosto 2001, e anche se ancora all’alba della sua 24esima primavera, è già da tanto sotto i riflettori oltre ad essere uno dei volti più rispettati all’interno del circus.

Si presenta nel mondo professionistico a soli 14 anni, il 12 settembre, dove però manca le qualificazioni per i futures di Croazia.

Nel Gennaio 2018 guadagna il primo punto per la classifica mondiale e conclude l’anno al posto numero 550 della stessa.

Il primo titolo Challenger arriva nel febbraio 2019, dove al Challenger 80 di Bergamo diventa il più giovane vincitore di questa tipologia di tornei.

Nel 2020 sostiene una buona campagna sia agli Australian Open, dove batte un top10, sia al suo primo Roland Garros, dove chiude ai quarti di finale, e chiude l’anno solare per la prima volta in top 50, in 37° posizione.

A Miami nel 2021 raggiunge per la prima volta la finale in un masters 1000, e alla fine dell’anno solare, conquista la prima top10 mondiale chiudendo l’ anno solare in 10° posizione.

Nel 2023 perde la finale delle finals a Torino, e dopo una sola settimana da capitano riporta l’Italia alla vittoria della Coppa Davis, l’Italia trionfa quasi 50 anni dopo l’era di Panatta, e Jannik Sinner chiude il 2023 al terzo posto nel ranking.

Il 2024 si rivela un anno cruciale per Jannik, vince l’Australian open battendo Medvedev in rimonta, portandosi a casa il primo torneo di grande slam in carriera.

Poi vince l’Atp di Rotterdam e trionfa anche nel masters 1000 di Miami.

Il 10 giugno è un giorno storico per Sinner, diventa il primo Italiano ad essere numero 1 al mondo, ma il suo lavoro non è di certo finito, a settembre vince il suo secondo Grande Slam, batte Fritz per un secco 3-0 e conquista gli US Open.

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Ad Ottobre conquista le Atp finals a Torino in finale contro il suo Amico Nemico Carlos Alcaraz, i due creano un dualismo di altissimo livello ma senza mai dimenticare il rispetto reciproco.

Inoltre porta l’Italia per la seconda volta consecutiva alla vittoria della coppa Davis.

Chiude un anno straordinario in prima posizione del ranking.

Il 2025 inizia nuovamente con la vittoria dell’Australian Open, stavolta l’ultimo avversario è stato Zverev.

Poi un momento di buio, Jannik subisce una squalifica di 3 mesi a causa delle violazioni sulle regole anti doping.

Torna a maggio, carico per gli Atp di Roma ma viene sconfitto da Alcaraz in finale.

Ad Halle non riesce a difendere il titolo, perde agli ottavi di finale.

Delusione gigantesca al Roland Garros, Trionfa Alcaraz in finale al 5° set dopo che Jannik ha avuto 3 match point.

La delusione è grande, ma Jannik ha imparato a non abbattersi e continuare a lottare.

A Wimbledon è Alcaraz il favorito ma Sinner supera agevolmente i primi turni.

In Semifinale un grande classico del tennis odierno, affronterà Djokovic per guadagnarsi un posto in finale.

Non è un problema per Sinner, che vince 3-0 e si guadagna la sua prima finale a Wimbledon.

La finale parte male, il primo set va ad Alcaraz, ma Sinner risponde con un altro 6-4 e pareggia i conti.

Jannik si porta sul 2-1, e agevolmente porta il 4° set sul 5-3, l’ ultima battuta scotta Alcaraz la tocca ma non può nulla, palla, gioco, Wimbledon vinto, Sinner conquista il torneo più prestigioso del mondo del Tennis, il primo Italiano a farlo.

Si consacra in prima posizione e chissà cosa potrà fare in futuro questo ragazzo, ma qualsiasi cosa farà Sinner resterà per sempre nella storia del Tennis mondiale perché ad oggi parliamo di uno dei talenti più cristallini al mondo e i risultati ci dimostrano che non è un caso il fatto che abbia vinto così tanto.

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