Di Susy Carbone

Eugenio Carbone è stato un protagonista silenzioso ma fondamentale dell’Alta Moda italiana, un artista che ha saputo unire la maestria sartoriale e modellistica a una sensibilità pittorica fuori dal comune. La sua vita è un intreccio appassionante di sfide e successi, di amore per la famiglia e per l’arte, di un sapere che ha sempre voluto trasmettere senza segreti.
Nato a Mendicino in provincia di Cosenza nel 1933, in una terra di filande e seta, Carbone ha trasformato la sua passione per i tessuti in un linguaggio creativo unico. È uno di quei maestri la cui vita e il lavoro sembrano scaturiti da un romanzo: un sarto calabrese che, partito da umili origini, ha conquistato il cuore dell’Alta Moda romana intrecciando la sua arte con quella dei più grandi nomi del made in Italy, lavorando per Germana Marucelli, Sorelle Fontana e Renato Balestra.

Non solo abiti per le passerelle: Carbone ha lasciato un segno indelebile anche nel mondo degli abiti da sposa, realizzando creazioni che sono vere e proprie opere d’arte, capaci di raccontare emozioni e storie di vita. I suoi abiti da cerimonia hanno vestito donne celebri e principesse, con una cura maniacale per il dettaglio e un’innovazione modellistica e stilistica che ancora oggi affascina.
Ma il suo contributo più originale è il “Trattato di stilismo e modellismo per la progettazione libera su manichino”, un testo che sintetizza la sua esperienza pluridecennale e il suo metodo innovativo, fondato sulla libertà creativa e la perfetta fusione tra teoria e pratica. Questo trattato, che è una pietra miliare per chi vuole comprendere l’arte sartoriale e modellistica nella sua forma più alta, rappresenta un’eredità preziosa che continua a ispirare le nuove generazioni.
Ma cosa rende davvero unico Carbone? Non è solo la sua abilità nel taglio e nella modellatura, né la scelta di stoffe preziose. È quel misterioso connubio tra sartoria e pittura, tra genio e creatività, tra ago e pennello, che ha trasformato ogni suo abito in un capolavoro da ammirare.

In questa rubrica, vi guiderò dietro le quinte di un universo fatto di dettagli minuziosi, scelte artistiche audaci e un metodo di lavoro tanto rigoroso quanto poetico. Vi racconterò di abiti che hanno vestito principesse, di pennellate nascoste sotto il tessuto, di un archivio che custodisce migliaia di preziose creazioni e dipinti.
Ma attenzione: quello che leggerete non è una biografia, scritta peraltro abilmente da Daniela Rossi che ha intervistato mio padre pochi mesi prima che ci lasciasse, racchiudendo la sua storia nel libro “Eugenio Carbone, un genio tra ago e pennello”. È invece un invito a scoprire i lati nascosti di un genio che continua a sorprendere, a emozionare e a ispirare. Ogni puntata sarà una piccola rivelazione, un tassello di un puzzle che si compone lentamente, svelando verità inaspettate e curiosità che vi lasceranno con il fiato sospeso.
Siete pronti a entrare nel mondo di Eugenio Carbone? Il viaggio è appena iniziato, e vi prometto che non sarà mai banale.
Nei prossimi articoli vi svelerò i segreti degli abiti da sposa più iconici firmati Carbone, le collaborazioni con i grandi nomi dell’Alta Moda, il trattato di modellismo per la progettazione libera su manichino, le curiosità che rendono unica la sua figura.
Preparatevi a immergervi in un universo dove la sartoria diventa arte e ogni abito è un racconto da indossare.




