80° NASTRI D’ARGENTO 2025

FOTO MARCO GEPPETTI MATILDA DE ANGELIS

Ancora una volta nella splendida location del Maxxi di Roma , il Museo delle arti del XXI secolo, si è svolta la consegna dei premi per l’80° edizione dei Nastri d’Argento Cinema, tra i più prestigiosi e antichi premi di Cinema del mondo, con una vasta tradizione di eccellenza cinematografica.

La serata estiva del 16 giugno ha visto sfilare le maggiori star cinematografiche italiane nel vasto spazio all’aperto del Museo di Via Guido Reni, al quartiere Flaminio.

Eleganza, glamour, bellezza, come sempre, Roma diventa palcoscenico fantastico quando si tratta dell’eccellenza cinematografica.

Tra i vincitori spiccano i cinque Nastri consegnati a “Il tempo che ci vuole” il bellissimo lavoro di Francesca Comencini (su tutti quello come Miglior Attore protagonista a Fabrizio Gifuni e Miglior Attrice Protagonista a Romana Maggiora Vergano, ex aequo con Valeria Golino per “Fuori”).

FOTO MARCO GEPPETTI – KASIAN SMUTNIAK E FERZAN OZPETEK

Il nastro per film dell’anno è andato al quasi-colossal, per la presenza di tantissime e bravissime attrici (quasi tutte presenti la sera del 16 giugno) “Diamanti” di Ferzan Ozpetek. Miglior Regia al bravo Gabriele Mainetti per “La città proibita”, miglior esordio a Greta Scarano per il suo “La vita da grandi”, miglior commedia a “Follemente” di Paolo Genovese, che ha visto premiare anche l’eccezionale Pilar Fogliati come miglior attrice, appunto, di Commedia.

Mentre il Nastro per miglior attrice protagonista è andato, come abbiamo detto ex-aequo a Valeria Golino per “Fuori” di Mario Martone e a Romana Maggiora Vergano per “Il tempo che ci vuole”. La formula dell’ex aequo ha riguardato anche la miglior attrice non protagonista, con il Nastro consegnato a Matilda De Angelis e a Elodie, entrambi per “Fuori”, la storia della scrittrice Goliarda Sapienza di Mario Martone e la consegna ha scatenato una piccola polemica da parte di Matilda De Angelis che ha espresso in seguito in una dichiarazione che riportiamo:

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«È molto strano vincere un premio insieme a un’altra persona. Lo trovo molto irrispettoso, nel senso che ognuno di noi è un individuo singolo. Quando togli la singolarità togli la personalità, l’impegno, l’unicità, la particolarità. Per me è insensato dare un premio condiviso con un’altra persona». La risposta di Laura Delli Colli, la presidente dei Nastri d’Argento non si è fatta attendere:

«Non è un ex aequo, che è il risultato di un voto. Questa era una candidatura di coppia: il premio non se lo dovranno dividere, lo hanno vinto tutte e due. Tutte le attrici e tutti gli attori che passano per i Nastri sanno come ci comportiamo: il nostro regolamento prevede la candidatura abbinata quando è particolarmente difficile scegliere tra due nomi e se il risultato di quello che vediamo sullo schermo è frutto di un lavoro tra due attori che si intreccia in maniera eccellente, come accade nel film di Martone».

Nonostante il piccolo “caso” del giorno dopo, la serata è stata splendida, personalmente faticosa da ritrarre, ma fotografare Cinema nella Città Eterna ha un significato particolare e la fatica è di gran lungo superata dalla bellezza, dal fascino e dall’unicità del Grande Schermo.

foto MARCO GEPPETTI – FABRIZIO GIFUNI
foto MARCO GEPPETTI – ROMANA MAGGIORA VERGANO
FOTO MARCO GEPPETTI – PILAR FOGLIATI
FOTO MARCO GEPPETTI – LUCA ZINGARETTI E LUISA RANIERI