F1, GP Ungheria: Lando Norris Vince per la Prima Volta da Campione del Mondo

di Francesco Scotto

Il weekend dell’Hungaroring si apre sotto un sole cocente, con temperature dell’asfalto ben oltre i 45 °C che mettono subito a dura prova la gestione termica dei pneumatici (forniti da Pirelli nelle mescole C3, C4 e C5).

Dopo un weekend denso di colpi di scena, a trionfare sul tracciato di Mogyoród è Lando Norris, che conquista la prima vittoria da Campione del Mondo in carica al volante della sua McLaren.

Qualifiche e Griglia di Partenza: Norris in Pole, Penali per Hamilton

Ferrari si presenta al venerdì con i favori del pronostico, dettando il ritmo nelle libere prima con Charles Leclerc e poi con Lewis Hamilton, incalzata da vicino dalle McLaren.

Nelle fasi decisive del sabato, Max Verstappen ritrova un buon bilanciamento con la Red Bull, mentre la Scuderia di Maranello mostra simulazioni di passo gara molto solide su gomma media. Nel Q3, tuttavia, è Lando Norris a stampare un tempo straordinario, conquistando la pole position (la prima da San Paolo 2025) per soli 8 millesimi davanti alle Rosse.

Dietro di lui, Lewis Hamilton è costretto a cedere la posizione in griglia al compagno Leclerc a causa di una penalità per impeding ai danni di Oscar Piastri.

La Gara: Sorpassi, Strategie e i Problemi di Piastri

Al via, Norris scatta perfettamente e chiude la porta a Verstappen in Curva 1, mantenendo la leadership. Alle loro spalle:

  • Oscar Piastri realizza uno stacco eccezionale, scavalcando Leclerc e mettendosi alla caccia della vetta.
  • Kimi Antonelli indovina la traiettoria interna in Curva 2 e guadagna subito due posizioni.
  • George Russell affronta un avvio da incubo: la sua Mercedes va in anti-stallo al via, facendolo scivolare in 21ª posizione.
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Già nel corso del primo giro si consuma il “fuoco amico” in casa McLaren: Piastri sferra un attacco deciso sul compagno di squadra e prende il comando della corsa.

Il cambio di posizioni nel box McLaren

Norris, dimostrando un passo nettamente superiore, suggerisce al muretto di scambiare le posizioni per evitare di rimanere bloccato e scongiurare il ritorno di Verstappen. Dopo la sosta ai box, il team effettua lo swap: Norris passa al comando e inizia a girare con ritmi insostenibili per gli avversari, guadagnando oltre mezzo secondo a giro.

Piastri non nasconde la propria delusione per la decisione della squadra, avendo conquistato il primato in pista. La frustrazione del pilota australiano aumenta nei doppiaggi: durante un contatto tra Curva 3 e Curva 4 con Carlos Sainz (rallentato dall’Aston Martin di Fernando Alonso), perde tempo prezioso e danneggia l’aerodinamica. La giornata no di Piastri si conclude definitivamente al giro 54, quando è costretto al ritiro per un problema alla Power Unit/cambio.

Il Finale dopo la Safety Car: Norris Trionfa, Antonelli sul Podio

L’ingresso della Safety Car ricompatta il gruppo. Kimi Antonelli ne approfitta subito per rientrare ai box e smarcare il cambio gomme.

Alla ripartenza, Norris scatta senza problemi e allunga immediatamente sugli inseguitori. Dietro di lui si accende la bagarre tra Verstappen (con gomma usata), le due Ferrari e Antonelli:

  1. Lando Norris (1°): Conquista un successo fondamentale, capitalizzando al massimo il nuovo pacchetto di aggiornamenti al fondo portati dalla McLaren.
  2. Max Verstappen (2°): Ottiene un secondo posto strappato con i denti. Il pilota olandese ha massimizzato il risultato con un sorpasso magistrale su Hamilton, nonostante una Red Bull non ancora al top.
  3. Kimi Antonelli (3°): Conquista un podio preziosissimo. Gestendo l’usura delle gomme e respingendo gli attacchi della Ferrari nel finale, l’italiano si difende egregiamente e chiude la prima parte di stagione ancora al comando della Classifica Piloti.
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Amarezza Ferrari e le Polemiche sui Doppiaggi

Domenica decisamente amara per la Ferrari, con Lewis Hamilton 4° sul traguardo ma posizionato dietro a Leclerc a causa delle penalità rimaste in sospeso. Il Team Principal Fred Vasseur ha ammesso apertamente ai microfoni che la squadra ha commesso troppi errori di esecuzione tra sabato e domenica, vanificando il potenziale della SF-26.

Nel post-gara si sono sollevate vivaci proteste da parte di diversi piloti per un malfunzionamento del sistema di segnalazione delle bandiere blu sui display dei volanti, fattore che ha creato forte caos durante i doppiaggi.

La Classifica Prima della Sosta Estiva

Tra la McLaren tornata al massimo dello smalto, la tenacia di Verstappen e le difficoltà strategiche della Ferrari, la Formula 1 va in vacanza lasciando aperti caldissimi scenari di mercato e pista.

I piloti torneranno in azione il 23 Agosto a Zandvoort per il GP d’Olanda, con Kimi Antonelli leader del Mondiale ma con inseguitori pronti a dar battaglia fino all’ultima curva.