di Marco Signorile
Non restano soltanto le canzoni. Restano il garbo, lo stile e quella rara capacità di entrare nella vita delle persone con discrezione. La storia e la carriera di Peppino Di Capri ci ricordano che alcuni artisti non appartengono a un’epoca, ma ai ricordi di intere generazioni.
Ci sono luoghi che finiscono per assomigliare alle persone che li hanno raccontati. Capri è uno di questi. Elegante senza ostentazione, luminosa senza bisogno di esagerare, capace di conservare un fascino che attraversa il tempo. Forse è anche per questo che pensare a Peppino Di Capri significa pensare inevitabilmente alla sua isola. Come se il mare, le piazzette e il profumo della salsedine avessero accompagnato per tutta la vita il ritmo delle sue canzoni.
Quando un artista diventa davvero immortale?
Alcune canzoni non appartengono più a chi le ha interpretate. Appartengono ai ricordi, alle emozioni e ai momenti vissuti da milioni di persone.
Ho avuto modo di incontrare Peppino Di Capri per pochi minuti, in un backstage del Teatro Ariston. Il tempo di una stretta di mano e di poche parole, ma abbastanza per lasciare un’impressione nitida. Ne ricordo l’estrema gentilezza, l’educazione e quel modo di porsi che oggi definiremmo semplicemente da vero gentleman. A volte bastano pochi istanti per intuire l’eleganza di una persona.
Da “Champagne” a “Roberta”, passando per “St. Tropez Twist”, “Let’s Twist Again” e le due vittorie al Festival di Sanremo, ha accompagnato generazioni diverse senza inseguire le mode. Ha semplicemente continuato a essere se stesso.
Un simbolo di memoria collettiva e autenticità
In un’epoca in cui tutto sembra consumarsi in fretta, Peppino Di Capri è riuscito in qualcosa di molto più difficile: diventare familiare. Le sue canzoni non appartengono soltanto alla storia della musica italiana. Appartengono ai matrimoni, alle estati, ai primi amori e ai ricordi di famiglia. Sono entrate nella vita delle persone con la naturalezza delle cose autentiche.
Forse è questo il destino degli artisti veri: a un certo punto smettono di essere soltanto interpreti e diventano memoria collettiva.
La sua amata Capri custodisce per sempre il patrimonio di chi l’ha amata profondamente. Le onde continueranno ad arrivare sugli scogli, il vento attraverserà ancora i vicoli e, da qualche finestra aperta, siamo certi che “Champagne” tornerà sempre a risuonare.
Perché la grande musica trova sempre il modo di restare.
IN COPERTINA : Peppino Di Capri: lo stile e il garbo di un vero gentleman della musica italiana.. Fonte: eBay / Peppino di Capri Signed Photo Foto Autografata Autografo Coa …

