GLAMOUR LIFE è una magia editoriale

Un approccio nuovo al giornalismo, una realtà poliedrica, colta, affascinante che collega sapientemente vari aspetti della odierna realtà, li intreccia come accade spesso in quegli antichi incantesimi in cui si richiedeva l’ausilio di fili annodati per raggiungere determinati intenti. Si caricavano di tutta l’energia del mago o della fattucchiera per far avverare i desideri più reconditi dell’animo umano.

Il desiderio di Glamour Life è quello di diffondere la bellezza e di unire una serie di professionisti nel comune intento di professare il sapere, di far conoscere la realtà inerente al mondo della moda, del wedding, dello spettacolo, della musica con accenni alla quotidianità, alle questioni che riguardano la vita di coppia, le relazioni e la famiglia. Tuttavia, Glamour Life è ancora tanto altro, una vetrina nazionale per tutti gli esperti del settore della moda e della realtà che riguarda i matrimoni ma anche per le aziende che aspirano e puntano a pubblicizzarsi per raggiungere sempre più visibilità e notorietà. Da questo concetto, prende spazio nella mente dell’editore la volontà di associare al Magazine una Web Tv con un palinsesto dedicato a trasmissioni, redazionali e spot pubblicitari che possano rendere ancora più percettibile la magia delle parole. Un progetto ambizioso ed accattivante che da subito punta ad elevare tutti quelli che lo hanno abbracciato e che lo abbracceranno, un posto d’ élite per gli animi più raffinati in cui è instillata la voglia di sofisticata magia e conoscenza.

Da qui la scelta del nome della testata, infatti, il termine glamour è originario della Scozia del XVIII secolo, dove la parola glamour, o glamor, assume appunto il significato di ‘magia, incantesimo’. Probabilmente, a sua volta, la parola deriverebbe da un’alterazione dell’inglese grammar/ grammatica poiché, durante il Medioevo, chi si approcciava a tali studi era considerato un conoscitore dell’occulto e delle arti esoteriche. Anche l’utilizzo del termine nelle lingue nordiche (come in norvegese glámsýni) rimanda al significato di fascino, ma anche illusione. In pieno Romanticismo, fu Sir Walter Scott ad utilizzare il termine per la descrizione delle atmosfere fatate e misteriose e nei decenni successivi la parola venne associata alla bellezza femminile charmant, ottenuta per mezzo del sapiente uso dei cosmetici e degli abiti, finché nel XX secolo glamour divenne tutto ciò che riguarda il lusso e le persone celebri. Dunque, non ci resta che consigliare ai nostri lettori di lasciarsi ammaliare dalle nostre parole e dalle arti visive e siamo certi che non se ne pentiranno!

Chi crede nel progetto

Contatti

Via Cappuccini 10
Carolei (Cosenza)
cell.: +39 340 35 97 983 (anche Whatsapp)
Email: info@glamourlife.net